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Gasparinetti si tira fuori dal Lido Pellicani apre la sezione in centro Le liste di Pd e Prima il Veneto

Callegari con Del Zotto. Con i dem Seibezzi, Faccini, Camuffo, Kamrul Syed

Verso il voto

VENEZIA Nessuna lista di distur bo nelle Municipalità ma ne anche liste di appoggio ai can-didati presidente: la civica Ter ra e Acqua archivia il il dissenso e sostiene con lealtà la Stagio-ne Buona. leri ha presentato gli ultimi sei candidati della li-sta comunale, in tutto trenta persone, un campione statisti co delle potenzialità della cit tà. Intanto leri in via Verdi 45 il candidato capolista del Pd Ni cola Pellicani ha inaugurato propria sede elettorale insie me alla la alla squadra: il candidato sindaco Andrea Martella, i candidati alle Municipalità di Mestre e di Venezia Giovanni Pelizzato e Anna Forte, la con-sigliera regionale Monica Sambo e gli ex assessori Lean dro De Rossi e Gianfranco Vec chiato, il il direttore di Cna Vene to Matteo Ribon e tutti coloro che hanno sostenuto e ammi rato suo padre Gianni. L'ex onorevole Corrado Callegari guida invece la lista di Prima il Veneto, che candida a sindaco

Pierangelo Del Zotto. Mancano sei giorni al depo sito ufficiale delle liste e men-tre nel backstage di civiche e partiti si corre per raccogliere firme valide, la «chorus line»

è indaffarata con banchetti e volantini, in scena ci si pre senta agli elettori. La lista del Pd riserva qualche sorpresa. Non c'è Monica Sambo. C'è il designer Giorgio Camuffo, ec-cellenza della comunicazione visiva e docente. C'è Maria Laura Faccini dell'associazio ne civica Progetto Comune, da sempre nella destra modera ta. É già sono due nomi che rubano le polpette dal piatto al competitor. Margherita Fonte, giovane che arriva da una nota famiglia di profes sionisti mestrini non sospet tabili di essere allineati, Kamrul Syed, uno dei portavo ce della comunità bengalese. Tornano Camilla Seibezzi, Danny Carella, Marco Rizzet to, Federico Camporese. C'è Alessandra Taverna, Marisa Gruarin, Cesare Peris, e tutti i consiglieri democratici uscenti, eccetto Sambo.

Intanto Pellicani è l'unico candidato, finora, ad avere una sua sede personale, ovvia mente a disposizione di Mar tella. «Dopo 11 anni di una cappa fatta di arroganza, scar-sa trasparenza e di conflitti di Interesse, c'è vogla cambiare pagina sottolinea Pellicani per questo dobbiamo lavo rare per andare al governo della città con un programma e con delle persone credibili e mettere a disposizione tutto quello che abbiamo elaborato

in questi anni di lavoro fatto di analisi, progetti e proposte, la mia esperienza, le competen-ze maturate in Parlamento». Le priorità: la casa, con il risa-namento di 2.500 alloggi pub-blici sfitti e il finanziamento di un Piano straordinario per la residenza, la sicurezza con i vigili di quartiere, prevenzio ne sociale e rigenerazione ur bana, il turismo, con lo stop al ticket, la card integrata per programmare la gestione del flussi e l'applicazione del l'emendamento per le locazio ni turistiche e la restituzione delle deleghe operative alle Municipalità.

A proposito delle quali, Ter ra e Acqua ieri ha chiuso la questione del dissenso sulle scelte fatte per Lido e Venezia: Sosterremo cinque dei sei candidati presidentes, taglia corto Marco Gasparinetti che, con Sara Cordella, Fabio Bevi-lacqua e Alessandro Bressa-nello apre la lista di Terra e Ac-qua. Quattro nomi a rappre sentare sentare i territori, tutti gli altri in ordine alfabetico. L'attore Bressanello, storico del grup-po 25 Aprile, ha firmato la can-didatura dal letto di ospedale dove è ricoverato («I nostri ). Un mo-non si arrendono»). mento commozione ha preso Renzo Folin quando, raccon tando di sé (nato a Venezia, or-fano, operaio Fincantieri, una vita in giro tra Dubai, Shangal,

Corriere del Veneto 19 aprile 2026 р. 10

PRODUTONETA

Bahamas, il ritorno a casa e l'impossibilità di trovare casa a prezzi onesti) ha realizzato quanto abbia dovuto lottare. Mattia Vitturi, marinaio Actv, ha idee precise sulla mobilitá smart. Barbara Bonesini non la trovate nei social ma all'An-fass, ad Artismo, al Cal, al Co-mitato Fenice Viva: volontaria-to e associazionismo sono la sua cifra

Prima il Veneto candida uo-mini e donne che erano pila stro della Lega prima del ciclo-ne delle epurazioni di Flavio Tosi: Callegari, Paolo Pizzola to, Lucio Gianni, Gianni Pagot-to, Lorena Della Togna, Marti-na Galvani, Laura Zanion, solo per citarne alcuni.

Monica Zicchiero Paolo Guidone

LA SFIDA NELLE MUNICIPALITÀ
Accordo nel centrosinistra su Forte. Pellizzer e Enzo
Scelti i candidati per Favaro, Chirignago e Mestre. Resta fuori Michele Boat I nodi restano a Venezia, Marghera e Lido. Spunta la candidatura di TeA
Eugenio Pendolini
La coalizione di centrosini stra chiude l'accordo sulla presidenza di tre Municipali-tà su sei. Si tratta di Mestre, Favaro e di Chirignago. Resta no fuori almeno per il momen-to Venezia, il Lido e Marghe-ra. Per queste ultime, servirà ancora qualche incontro tra le forze della coalizione per sciogliere le ultime riserve e trovare il punto di caduta sul nome più adatto. La quadra, almeno per la metà delle Mu-nicipalità, è stata trovata al termine di una riunione fiu-me di mercoledì sera coordi-nata dal candidato sindaco della coalizione, Andrea Mar-tella. Per la Municipalità di Mestre, confermato il nome civico di Anna Forte, in prima
linea nella difesa del parco di San Giuliano. Questa scelta, di fatto chiude definitivamen-te ogni possibilità di accordo con Tutta la Città Insieme di Giovanni Andrea Martini, che da tempo spinge per la candidatura di Michele Boa-to, figura storica dell'ambien-talismo cittadino.
Fatta anche per Lionello Pellizzer, conoscitore del ter-ritorio anche dal punto di vi-sta storico e naturalistico, già eletto nel 1997 nel Consiglio di Quartiere di Favaro con funzioni di Delegato all'Urba-nistica e Ambiente e Vicepre-sidente, presidente di com-missione nella consiliatura successiva e consigliere pro-vinciale nel 2009. Per la Mu-nicipalità di Chirignago, gio-chi ormai quasi chiusi per la
candidatura di Maurizio En-zo, ex presidente della stessa Municipalità e nome forte deggiato nelle ultime settima-ne dalla lista Alleanza Verdi Sinistra. A Chirignago, in real-tà, resta ancora in piedi an-che la candidatura di Chiara De Pieri, insegnante alle scuo-le elementari e residente a Tri-vignano.
Restano al momento fuori le Municipalità di Marghera, Venezia e Lido. Nel primo ca-so, è corsa a due tra Donatella Merello e Carmine Montefuo-co, entrambi di area Pd. Per la Municipalità di Venezia, Mu-rano e Burano resta forte il no-me di Giovanni Pellizzato, proprietario della libreria To-letta, esponente civico che vanta già una candidatura al-le elezioni regionali con il Par-
tito democratico.
Ancora da sciogliere, in calce, il nodo per la Municip tà di Lido e Pellestrina. Al me di Alessandro Ru Strozzi (Pd), coordinat del partito sul territorio e te di undici anni di opposi ne in via Sandro Gallo un'esperienza di vicepr dente della Municipalità, affiancata negli ultimi gio una candidatura di Terra e qua, la lista civica di Ma Gasparinetti che solo po settimane fa, dopo aver c sultato la propria base ele rale, ha sciolto la riserva in vore dell'appoggio al can dato sindaco di centros stra.-
Trovata la quadra dopo una riunione fiume tra Martella e la coalizione
Rischia di saltare il nome di Strozzi dopo undici anni di opposizione
Anna Forte
Maurizio Enzo
Nuova Venezia 10 aprile 2026, p. 20
Lionello Pellizzer
Giovanni Pellizzato

Presentanti cinque nuovi candidati per il gruppo Terra e Acqua Ci sono anche Stefano Barina e la scrittrice Petra Reski
Beltrame, Vitturi e Volpato nella lista di Gasparinetti
LA PRESENTAZIONE
C inque nuove candi-dature al consiglio comunale per Terra e Acqua. La lista civi-ca fondata da Marco Gaspari-netti ha presentato ieri all'ho-tel Belvedere, al Lido, cinque nuovi nomi che si aggiungono
a quelli già presentati finora e che si presenteranno alle sime elezioni amministrative. Si tratta di Aida Vitturi, classe 2003, insegnante di voga alla canottieri Giudecca e presiden-te della consulta degli studenti del Conservatorio; Stefano Ba-
rina, residente alla Giudecca e laureato in lettere nonché col-laboratore di Giovanni Alliata di Montereale; Francesca Vol-pato, residente a Mestre, com-mercialista e con all'attivo una lunga esperienza nel ramo dell'associazionismo cittadi-no e del volontariato. In lista anche Carlo Beltrame, archeo-logo e docente a Ca' Foscari e Petra Reski, scrittrice e giorna-lista, residente a Venezia dal 1989. Presentato anche il can-didato di TeA alla presidenza della Municipalità del Lido. Si tratta di Fabio Lombardo, tito-lare del ristorante Al Giardinet-to e con alle spalle una lunga esperienza all'estero. «Lido e Pellestrina non sono isole di si-nistra, serve un candidato che rappresenti il territorio», spie-
ga Gasparinetti, «il Pd nelle Municipalità ha candidati vali-di ma siamo una coalizione composta di molte liste. La scel-ta è rimessa a Martella, di cui lodo le qualità di mediazione e pazienza. In ogni caso, non c'è una divisione ma un ragiona-mento dato dalla ricchezza del-le candidature: se non sarà Lombardo, resterà comunque capolista. Valuteremo anche una nostra lista per la Munici-palità di Venezia». -
Ε.Ρ.

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Municipalità, il centrosinistra non trova ancora la quadra Ma a Mestre lancia Anna Forte
Gasparinetti: noi gamba non stampella. Martella: 7 liste, la nostra forza
VENEZIA «Vogliamo essere una gamba della coalizione e non una stampellas. Pur non met tendo in dubbio il sostegno ad Andrea Martella, il fondatore di Terra e Acqua Marco Gaspo rinetti ha voluto precisare il ruolo delle civiche. Lo ha fatto presentando il candidato alla Municipalità del movimento Fabio Lombardo. Perché su Li do, Venezia e Chirignago (do ve non è più sicuro Maurizio Enzo) la stagione Buona non ha ancora sciolt sciolto le riserve mentre su Mestre è stata scel ta Anna Forte. La decisione fi nale verrà presa lunedi sera nell'ennesima riunione tra al leati. In lizza ci sono Lombare, a nostro parere, difficilmen Gasparinetti ha tenuto a precisare la stima nel con-fronti di Martella per il suo equilibrio e la sua santa pa zienza, ma ha anche voluto sottolineare il ruolo attivo del le liste della coalizione che non vogliono solo sostenere il candidato, ma correre con lui. «L'unica Municipalità in cui ha vinto il si al Referendum é stato il Lido ha proseguito do appunto, lidense e già tito lare del Giardinetto, Alessan-dro Ruben Strozzi per il Pd e si è autocandidato anche Ugo Bergamo per Venezia e tua. At-tesa anche per Venezia Mura no Burano, anche se in pole c'è il librario, pd, Giovanni Pe lizzato. In campo i Cinque Stelle hanno proposto Marco Tondi, Venezia é Tua Glanan gelo Bellati. «Sta chiarori marca Gasparinetti Se non venisse scelto Lombardo, non ci tireremo indietro e lo stesso Lombardo trainerà TeA come capolista al Lido, ma se la cou lizione è formata da sette real tă, crediamo che su sei muni cipalità non possano quattro o cinque essere tutte rappresen tate da un candidato Pd. Gasparinetti Anche alla lu ce ce di di questo questo noi di Tea voglia mo portare in dote alla coali zione i candidati che fanno la differenza e riteniamo che Lombardo abbia il profilo giu sto. Qui ci sarà un testa a testa te un candidato Pd potrà vin cere». Per Mestre Carpenedo invece il corteggiamento assi duo di Anna Forte ha fatto centro. «Abbiamo scelto il mi glior nome che potessimo mettere in campo ha il can didato sindaco detto Andrea Martella Una persona che in questi anni ha mostrato, con generosità, passione e competenza, cosa significhi impegnarsi da davvero per il be-ne comunes. Anima pugnace, la si è vista in azione ai vertici dell'associazione Amici del Parco per preservare il parco di San Giuliano nello spirito di polmone verde, il lascito di suo marito Gaetano Zorzetto, compianto prosindaco. «Rap presenta un preciso approc
cioc amore per Mestre, difesa del territorio, spirito civico, capacità di ascolto e indipen-denza». Non Tha presa bene Michele Boato, candidato pre-sidente di Tutta la città che vo gliamo: «Il Pd e i suoi alleati hanno fatto harakiri-preco-nizza Nonostante da oltre due mesi Andrea Martini chieda di accordarsi su una presentazione unitaria nelle Municipalità, hanno sempre rifiutato di incontrarsi. Ora presentano i I loro candidati. Ci obbligano cosi a presentare i nostri candidati presidenti al le Municipalità che hanno for ti possibilità di ottenere la vit toria. In caso di sconfitta non sarà per causa nostra. leri terra e Acqua ha presen tato anche altri nomi della propria lista: tra nuo nuovi volti come la giovane Aida Vitruri classe 2033, Insegnante di vo ga e presidente della Consulta studenti al Conservatorio-e sostenitori della prima ora co-me la giornalista Petra Reski e il professore Carlo Beltrame. Tra i candidati anche la com mercialista di Mestre France sca Volpato e Stefano Barina. Ai Giardini Reali invece un centinaio di persone ha assi stito alla presentazione dei al tri nomi della lista Città vive di Claudio Vernier, tra cui Co-stanza Cappellin, Toto Da Mo-sto tra i fondatori di Venice Calls, Gianni Serandrei diret
Corriere del Veneto 12 aprile 2026, p.10
tore dell'Hotel Saturnia. Men tre Martella ha inaugurato la nuova sede di Zelarino I no stri avversari si definiscono i civici: ma quali civic Questa è gente che è amica di Trump, Putin e Netanyahus, ha detto per poi sottolineare Tappog gio di di Cacciari. Questo è im portante, perché tutti insieme possiamo creare una nuova
speranza per Venezia. Saremo sette liste tra partiti e civiche, e questa sarà la nostra forza».
Vera Mantengoll Monica Zicchiero
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Candidata
Anna Forte (in Foto con Andre Martellalla candidata della Stagione Buona per la
Municipalità di Mestre Carpenedo. C sarà in campo anche Michele Beato di Tutta la citá che Voglamo
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Corriere del Veneto – Municipalità alla stretta finale. L’incognita Mestre, Lido contesa. | di Monica Zicchiero 10/04 p. 11

Municipalità alla stretta finale L'incognita Mestre, Lido contesa
In terraferma la sfida potrebbe essere tra Boato, Forte e Marotta. Nomi certi e dubbi
VENEZIA Tre su sei già decise dalla coalizione di centrosini-stra, cinque su sei scolpite nella pietra dal centrodestra ma con l'incognita di Mestre. Sono in dirittura di arrivo le candidature alla presidenza delle sei Municipalità, al netto degli approfondimenti delle ultime ore. Partiamo da Me stre-Carpenedo: la sfida po-trebbe essere tra Anna Forte per la Stagione Buona (candi-dato sindaco Andrea Martel la), che dopo un lungo corteg-giamento avrebbe accettato la candidatura; per Tutta la Città che Vogliamo (candidato sin daco Giovanni Andrea Marti ni), Michele Boato; per il cen-trodestra (candidato sindaco Simone Venturini), la decisio-ne spetta ad Azione, il partito di Carlo Calenda e le azioni, è il caso di dire, pare propenda no per Gennaro Marotta mala scelta non è ancora stata «bol-
linata». A Favaro sarà un testa a te sta tra Alex Bazzaro (Lega) e
Lionello Pellizzer (Pd): stili di versissimi, approcci che più divergenti non si potrebbe, il centrosinistra punta a ridare funzioni alle Municipalità; te-ma proposto pure da Bazzaro in qualità di capogruppo del Carroccio in consiglio comu-nale ma la mozione non è mai atterrata nell'aula a maggio-ranza fucsia. Testa a testa de finito anche per Chirignago-Zelarino: corre per un secon-do mandato il presidente fuc-sia Francesco Tagliapietra e per il centrosinistra c'è il ritor-no dell'ex presidente Mauri-zio Enzo. Il discorso si com-plica al Lido, dove proprio ieri Fratelli d'Italia ha ufficializza to la candidatura della consi-gliera uscente Marina Faragu-na. «Si tratta di una candida-tura condivisa e d'esperien-za», nota il segretario regio nale di FdI, il senatore Raffaele Speranzon. Figlia di un comandante di marina mercantile, esule istriano dalmata, Faraguna ha sposato
un uomo di mare, un ex pe-scatore di Pellestrina, ora ca-pitano di marina civile. Ha 56 anni, un figlio ventunenne studente a Ca' Foscari, ha fon-dato l'associazione Insieme per San Nicola. «Tra le priori tà su cui lavorare spiega la donna c'è il turismo cultu-rale, con il Lido e Pellestrina che tra aree congressi, spiag-ge, ambiente e tradizioni sto-riche e gastronomiche posso no offrire tantissimo. Per que sto mi adopererò affinché le due isole possano essere inse-rite dalla Fondazione la Bien-nale come luogo per ospitare gli eventi collaterali». Con chi se la vedrà? Bella domanda. Ci sarebbero tre nomi sul tavolo tra cui quello dell'ex vicepre-sidente Pd della Municipalità Alessandro Ruben Strozzi, che nel 2024 si era dimesso in polemica con l'inutilità del l'ente, vista l'assoluta man-canza di deleghe decisa dalla giunta Brugnaro. Un'altra fi-gura sarebbe un noto ristora-
tore del Lido che ha portato la gastronomia italiana anche a New York e a Sant'Erasmo è ti-tolare di un'azienda che pro-duce castraure, nome propo-sto dalla civica Terra e Acqua di Marco Gasparinetti. E ristretta a tre nomi anche
la rosa dei candidati per Vene-zia Murano Burano, tra i quali spicca quello del libraio della Toletta Giovanni Pelizzato, già consigliere comunale nella le-gislatura precedente. Chiun-que sia, se la vedrà con Riccar-do Bidoia, 48 anni, residente a Cannaregio e laureato in Scienze dell'antichità, candi-dato presidente del centrode-stra indicato dalla Lega. A Marghera si ricandida presi-dente per un secondo giro il fucsia Teodoro Marolo; il cen-trosinistra stasera deciderà tra due big del Pd: Carmine Montefusco o Donatella Ma-rello.
Monica Zicchiero RIPRODUSONE RISERVATA
Le coppie
A Favaro la sfida sarà tra Bazzaro e Pellizzer, a Chirignago tra Enzo e Tagliapietra, a Marghera tra Marolo e uno tra Montefusco e Marello
La vicenda
Quasi definiti i candidati presidenti delle sei Municipalità nelle due coalizioni.
Le elezioni sono state fissate per domenica e lunedi 24-25 maggio
Nel centrodestra manca solo Mestre dove sarà Azione a scegliere il proprio candidato che rappresenterà la coalizione
Nel
centrosinistra stasera verranno sciolti gli ultimi dubbi su Lido. Venezia e Marghera.
Corriere del Veneto 10 aprile 2026, p.11
 

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