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  • Terra Et Acva / TEA

    La lista civica TerraeAcqua nasce con l’obiettivo di riportare al centro Venezia come città viva, non solo come destinazione turistica. Il movimento si distingue per un approccio indipendente dai partiti tradizionali, ponendo particolare attenzione ai problemi concreti dei residenti: lo spopolamento del centro storico, la gestione del turismo di massa e la difficoltà di accesso alla casa Ciao sono T e A Chatta con me La canzone di Terra e Acqua Scarica le suonerie di Terra e Acqua Venezia bella , ma se svoda , case che va via , gente che se sposta , calli piene , ma cuori soli , resta la storia tra i muri , tra schei e turisti ogni dì , qualcosa se perde qua e là , sotto quest acqua , Venezia xe qua , terra e acqua , xe casa nostra , terra e acqua , xe la laguna , terra e acqua , no se compra , terra e acqua , xe de tutti , Gente che arriva , gente che va , chi resta vero lo sa , lavora , resiste , vive la sera , tiene la città ancora intera , un ombra , un sorso , un ciao , ma senza chi resta , cossa ghe xe , Sotto quest acqua , Venezia xe qua , terra e acqua , xe casa nostra , terra e acqua , xe la laguna , terra e acqua , no se compra , terra e acqua , xe de tutti , No xe cartolina , xe vita vera , no xe per pochi , xe per chi ghe crede , terra e acqua , alza la voce , terra e acqua , xe ancora viva , terra e acqua , no se perde , terra e acqua , ea se salva.

  • Programma 2026 | terraetacva

    Terra e Acqua 2026 1. Casa e diritto all'abitare • Azzeramento IMU per i proprietari che affittano a canone calmierato. • Istituzione di un fondo di garanzia per i casi di morosità, come già esistente nei comuni di Milano e Bologna. • Limitazioni alle locazioni turistiche, con divieto temporaneo di nuove aperture (fase 1) in attesa di un nuovo regolamento che ne definisca il tetto complessivo ammissibile, distinguendo fra forme di integrazione del reddito per chi è residente e forme di investimento speculativo da parte di soggetti non residenti (fase 2). • Alloggi pubblici comunali e Ater: piano straordinario di manutenzione e assegnazione di tutti gli alloggi attualmente sfitti. 2. Sicurezza e qualità della vita • Potenziamento dei servizi di previsione e prevenzione disagio. • Ripristino delle sezioni territoriali (ex Vigili di quartiere) per affrontare in modo capillare e puntuale i problemi di sicurezza su tutto il territorio comunale. • Piano straordinario di reclutamento Polizia municipale, con test antidroga obbligatorio e periodico per tutti gli agenti a cui viene assegnata una arma di servizio. 3. Gestione flussi turistici • Introduzione di una soglia di carico e abolizione del ticket di accesso, da sostituire con: carta servizi o, in alternativa, un sistema di prenotazione gratuita e obbligatoria nei periodi di punta, utilizzando la piattaforma già esistente per le prenotazioni che danno diritto ad un ticket di accesso in misura ridotta. Una volta raggiunta la soglia di carico, il sistema suggerirà altre date a chi volesse prenotare la visita alla città in giornata già satura. 4. Bilancio partecipato • Quota parte di bilancio comunale da destinare agli interventi votati dalla cittadinanza con meccanismi simili a quelli già esistenti in altri comuni italiani (esempi: Bologna, Milano). 5. Decentramento • Prosindaco di Mestre con deleghe precise e ampie su tutta la terraferma. • Restituzione delle deleghe sottratte alle Municipalità e ripristino degli organi consultivi quali il Forum del Verde. • Creazione di una Consulta per le popolazioni alloctone che sono attualmente prive del diritto di voto (cittadini extracomunitari). 6. Ambiente e salvaguardia Specificità di VENEZIA da riconoscere e rafforzare nell’ambito della disposizione costituzionale che tutela le zone insulari, con misure concrete quali: • Ripristino dei rimborsi per la manutenzione degli immobili, a carico della Legge Speciale. • Indennità di carovita o disagiata sede per i dipendenti pubblici residenti nella Venezia insulare, partendo dai dipendenti comunali. 7. Lavoro Ridurre la dipendenza di Venezia dalla monocultura turistica: • Politiche mirate a ridurre i costi di gestione per le piccole/medie imprese e gli artigiani per favorire il mantenimento della loro competitività, attraverso l’attivazione di fondi e contributi dedicati. • Introduzione dell’obbligo di applicazione del salario minimo per tutte le imprese partecipate del Comune e per le ditte affidatarie di appalti e servizi da parte del Comune. • Rafforzamento dell’ufficio preposto del Comune dedicato alla richiesta e messa a disposizione di fondi europei destinati all’imprenditoria (inclusa quella giovanile e femminile) e che accompagni i progetti con servizi di promozione, supporto e consulenza. 8. Trasporti a) TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: abrogazione della “quota Zappalorto” e revisione contratto integrativo aziendale di secondo livello, con le risorse così liberate (6 – 7 milioni di euro all’anno) per rendere nuovamente attrattiva la professione superando le difficoltà di reclutamento attuali e poter così garantire all’utenza un miglioramento del servizio erogato. b) NUOVO PIANO DEL TRAFFICO ACQUEO e misure concrete per migliorare il trasporto pubblico non di linea: Modifica regolamento attuativo Legge regionale 63/93 per ridurre le corse a vuoto e moto ondoso; Aggiornamento tariffe comunali codificando lo sconto consuetudinario per i residenti (corse ospedale in particolare); Aggiornamento limiti di velocità alla luce dell’introduzione del SiSa; Individuazione nuovi posti barca operativi e ricoveri notturni per le imbarcazioni; Nuove stazioni comunali e aumento contingente (fermo all’anno 2000); Introduzione deroghe alle ordinanze in essere in caso di condizioni meteo marine avverse; Revisione articolo 32 della Legge regionale 63/93 per il noleggio diporto commerciale e snellimento procedure in essere per iscrizione alla Capitaneria di Porto (semplificazione amministrativa) Promozione di una associazione di categoria con un suo codice etico professionale per titolari e sostituti Gruppo Consiliare Terra e Acqua 2020 Gruppo consiliare Terra e Acqua 2020 San Marco, 4136 – 30124 Venezia tel. 345 3459663 Terra e Acqua 2020 © Tutti i diritti riservati. Sito Web ufficiale del Gruppo Consiliare Terra e Acqua 2020. C.F. 94098490272 Seguici sui nostri canali social: Twitter Facebook-f Instagram Youtube Press | Privacy Policy | Credits

  • Info la squadra | terraetacva

    La squadra di Terra e Acqua con tutti i suoi candidati Marco Gasparinetti detto Gasp Giurista e attivista per i diritti dei residenti, dal 2020 è consigliere comunale e vicepresidente di commissione (il più votato fra i 36 consiglieri in carica). Rientrato a Venezia dopo una lunga esperienza nelle pubbliche amministrazioni a Bruxelles (Commissione europea) e a Roma (Autorità Garante per la protezione dei dati personali). Fondatore nel 2014 della piattaforma civica “25 aprile Venezia” e della lista civica “Terra e Acqua”, nel 2020. Laureato magna cum laude in giurisprudenza a Bologna, autore del libro “La tutela collettiva dei consumatori” con i magistrati Carlo Maria Verardi e Bruno Capponi, e di una ventina di pubblicazioni su riviste giuridiche nazionali e internazionali. Fabio Bevilacqua Nato a Venezia il 17 maggio 1961 da antiche famiglie veneziane e mestrine, cresciuto e abitante a Mestre, è Urbanista e ricercatore storico di Mestre. Imprenditore prima e tecnico del Comune di Venezia, nel quale ha acquisito una trentennale esperienza nell’edilizia privata e nel controllo del territorio, ha maturato la scelta nel 2020 di operare come segretario nella lista “Terra e Acqua 2020” del consiglio comunale di Venezia. Già volontario operatore per diversamente abili e sensibile alle dinamiche dei più deboli, pittore, scultore e restauratore, appassionato della storia di Venezia e Mestre, si è dedicato alla ricerca e divulgazione della storia della Città di Mestre, consapevole che le radici sociali, storiche e urbanistiche di una città devono essere il fondamento e ispirazione per le scelte del futuro, contribuendo inoltre alla formazione di nuovi architetti, dal 2013 al 2017 come “collaboratore alla didattica” ed “esperto della materia” presso IUAV Venezia, Dipartimento di progettazione e pianificazione in ambienti complessi e al “laboratorio di Laurea Magistrale in Architettura”. La personale e umana esperienza come cittadino, oltre alle dinamiche nella pubblica amministrazione, ne ha determinato la consapevolezza civica che sia necessario intervenire su temi fondamentali, come ambiente, sanità, casa, lavoro e non ultimo la sicurezza, elementi basilari dell’urbanistica per una buona qualità della vita nelle Città e nel territorio. Barbara Bonesini Nasce a Verona il 18 marzo 1969. Si laurea in Lettere presso l’Università di Verona e consegue il diploma in Erboristeria. Esercita l’attività di erborista e formatrice per informatori scientifici del farmaco a Verona fino al 2007, anno in cui si trasferisce a Venezia città alla quale è particolarmente affezionata. È socia di una società di consulenza attiva a livello nazionale e internazionale presso la quale si occupa di organizzazione e amministrazione. Parallelamente all’attività professionale, è fortemente impegnata nel sociale e nel volontariato: collabora con l’associazione Artismo, che promuove e rappresenta artisti neurodivergenti ed è parte attiva in un progetto di assistenza e supporto ai figli minori delle detenute del carcere di Venezia. Attiva nella vita civica veneziana, è promotrice di una petizione per la regolamentazione del traffico acqueo nei canali interni e si distingue per il suo impegno nella tutela della città di Venezia, con particolare attenzione alla salvaguardia della residenzialità e alla gestione sostenibile del fenomeno dell’overtourism. È inoltre socia del Club Alpino Italiano – Sezione di Venezia e consorella della Scuola Grande Arciconfraternita di Santa Maria del Carmelo, storica istituzione dedicata alla devozione e alla carità. Appassionata di lirica, è storica abbonata al Teatro La Fenice di Venezia. È inoltre sottoscrittrice dell’atto costitutivo del comitato Fenice Viva, nell’ambito del quale ha partecipato a diverse iniziative e istanze rivolte alle autorità competenti, al fine di tutelare l’indipendenza culturale del teatro. Arianna De Zotti Bertozzi È nata e cresciuta a Venezia dove tuttora risiede e lavora. Insieme al marito, da oltre 20 anni, gestisce una delle ultime attività artigianali presenti nel territorio custodendo e valorizzando le tradizioni del saper fare manuale e contribuendo alla vitalità della città. Il suo interesse per la formazione e crescita personale si traduce in una costante partecipazione a vari corsi e al conseguimento di certificazioni, come uditrice, di “Master in Business ed Imprenditoria” e “Master di Ipnosi” che le forniscono una visione più ampia e accrescono le sue capacità di relazione e comunicazione. Il suo impegno civico nasce dalla responsabilità che sente verso la comunità ed è guidato dalla cura, attenzione e rispetto per il territorio e le persone che lo abitano, che vi lavorano o che desiderano semplicemente visitarlo e si concretizza nella collaborazione con l’ “Associazione 25 Aprile“, di cui fa parte, nel promuovere iniziative e progetti che rafforzino l’identità collettiva e stimolino la partecipazione. In “Terra e Acqua” apporta una prospettiva pratica che coniuga responsabilità quotidiana, capacità di esecuzione e radicamento nella realtà locale. Piergiorgio Freddi Veneziano, classe 1974. Violoncellista diplomato al Conservatorio Benedetto Marcello, laureato in storia veneta a Ca’ Foscari, insegnante nelle scuole secondarie di primo grado della città. Vivo Venezia non solo come residente, ma come cittadino attivo: negli ultimi cinque anni sono stato primo firmatario di tre petizioni popolari discusse in Consiglio Comunale. La prima proponeva un limite alle nuove locazioni turistiche, riservando la possibilità di apertura ai soli residenti. La seconda riguardava la sicurezza del canale delle Galeazze e i rischi legati ai cambi di rotta dei vaporetti. La terza chiedeva il mantenimento di un’edicola storica del sestiere di Castello. Tre battaglie concrete, spinte dalla partecipazione democratica e dall’attivismo civico. Mi candido perché Venezia ha un’unica urgenza: quella di persone che se ne occupino senza padroni e tornaconti. Sara Cordella È grafologa forense, docente e manager veneziana. Da anni svolge consulenze tecniche per tribunali, avvocati e studi legali in tutta Italia, occupandosi di firme, manoscritti e documenti nei procedimenti in cui la scrittura diventa una prova decisiva. Ha affiancato l’attività giudiziaria con collaborazioni su casi di rilievo nazionale seguiti dai media, lavorando insieme a investigatori, criminologi e professionisti della comunicazione giudiziaria. Accanto al lavoro peritale, porta avanti un’intensa attività di formazione e divulgazione come docente in corsi, master e seminari dedicati alla cultura della legalità e all’analisi della grafia. È spesso coinvolta in iniziative con associazioni e realtà impegnate nell’ambito della sicurezza e contro la violenza, per la tutela delle vittime e per la promozione dei diritti, contribuendo con la propria competenza specialistica. Dal 2021 è general manager di Cipriani, dove si occupa di organizzazione, gestione dei team e qualità dei servizi in una delle realtà più rappresentative legate a Venezia. La sua esperienza tiene insieme il rigore del lavoro peritale, la responsabilità delle consulenze in ambito giudiziario e la concretezza della gestione d’impresa, con una particolare attenzione alle persone, ai percorsi formativi e alla qualità del lavoro. Carlo Beltrame Sono nato nel 1969 a Venezia, città dove ho sempre vissuto. Dopo la laurea in Lettere Classiche all’Università di Padova, mi sono diplomato alla Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università di Trieste; ho quindi ottenuto un PhD in Maritime Civilizations all’Università di Haifa. Per vent’anni ho svolto la libera professione come archeologo, lavorando a Venezia ma non solo, e ho insegnato a contratto negli atenei della Tuscia di Viterbo e di Ca’ Foscari. Sono quindi diventato ricercatore e poi professore di Archeologia all’Università Cà Foscari, dove mi occupo principalmente di archeologia marittima. Le mie attività di ricerca mi hanno portato a lavorare in tutta Italia e all’estero; negli ultimi anni, però, mi sono concentrato sullo studio degli insediamenti antichi in laguna nord e su quello della portualità di Altino, anche attraverso lo scavo subacqueo di un edificio romano a Lio Piccolo. Sono stato insignito di premi per la mia attività quale quello alla ricerca di Ca’ Foscari e del premio Venezia per il Mare. Presso l’ateneo veneziano ho svolto e sto svolgendo varie mansioni gestionali, tra cui il coordinamento del Corso di Laurea in Conservazione e Gestione dei Beni Culturali. Da oltre dieci anni sono impegnato attivamente nel Gruppo 25 Aprile con cui ho organizzato manifestazioni storiche come “la beffa della Fenice” e il corteo di “Mi no Vado Via”. Mi candido per garantire alle mie due figlie e a tutti i veneziani il diritto di vivere nella loro città e di viverci in condizioni dignitose. Metto quindi a disposizione della politica la mia competenza nel campo della formazione universitaria, nella convinzione che quest’ultima sia una grande risorsa sia per Venezia che per Mestre ma nella consapevolezza che la dimensione accademica sia molto penalizzata dal turismo di massa. Le mie competenze nel settore dei beni culturali, quindi, saranno messe a disposizione per governare scelte adeguate nel campo della salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale dei veneziani, un patrimonio rappresentato non solo da monumenti ma anche da saperi antichi, come quelli portati avanti ancora oggi da molti artigiani che, malgrado le mille difficoltà e senza la falsa retorica nostalgica che circola in politica, sono i veri paladini delle tradizioni e della storia millenaria di Venezia e del suo territorio comunale. Linda Armano È un’antropologa culturale nata a Mestre, formatasi a Venezia fino al percorso universitario. Ha conseguito un dottorato in co-tutela tra l’Université Lumière Lyon 2 in antropologia e sociologia e l’Università Ca’ Foscari in storia. È stata visiting scholar alla University of British Columbia e ha svolto ricerche etnografiche nei contesti minerari dei Northwest Territories canadesi, collaborando con multinazionali dell’estrazione dei diamanti e con comunità indigene. È direttrice scientifica di Secondary Extraction Association, un network impegnato nello sviluppo di pratiche estrattive in chiave circolare e a partire da conoscenze locali. L’incontro con le persone nei loro contesti quotidiani, l’ascolto dei loro punti di vista e la restituzione delle loro voci sono al centro del suo lavoro che mette al servizio della città. Renzo Folin Nato a Venezia nel 1962, una città che porta con sé l’anima di chi sa navigare anche le acque più difficili. Dal 1993 vivo a Chirignago, dove ho costruito la mia famiglia insieme a mia moglie e ai miei due figli, ormai grandi. La vita non mi ha fatto sconti: ho cominciato a lavorare a soli 15 anni, per necessità più che per scelta, e da quel momento non mi sono più fermato. In 45 anni ho attraversato mondi diversi — la telefonia, i cantieri di Fincantieri, il petrolchimico — e il lavoro mi ha portato lontano, fino a Singapore, Dubai e le Bahamas. Ho visto il mondo con i miei occhi e mi sono sempre rialzato quando la vita ha cercato di mettermi in ginocchio. Oggi sono finalmente in pensione, e mi godo la libertà che mi sono guadagnato: lunghe camminate sulla spiaggia ad assaporare il profumo del mare, o in montagna dove l’aria è pulita e la mente si libera da tutto. Sono un uomo di parola — quello che prometto, lo mantengo. Sempre. Margherita La Sorella È una donna che ha fatto della legalità e del senso delle istituzioni la guida della propria vita. Nata e cresciuta a Venezia, ha scelto la carriera nella Polizia di Stato. In prima linea alla Questura di Venezia per più di 20 anni ha ricoperto diversi incarichi, operando sempre con trasparenza, rigore e attenzione ai diritti dei cittadini, coniugando fermezza e umanità. Oggi, in pensione, continua a impegnarsi per la collettività, con la stessa determinazione e spirito di servizio, e si candida in Consiglio comunale per difendere i valori in cui ha sempre creduto. Carla Garozzo Veneziana per scelta da oltre trent’anni, è un architetto e docente la cui carriera si distingue per un profondo approccio interdisciplinare, a cavallo tra sostenibilità ambientale, ricerca storica e impegno educativo. Ha conseguito una specializzazione in Ambiente ed Energia presso la prestigiosa Architectural Association di Londra ed è Dottore di Ricerca in Storia delle Arti. Affianca alla libera professione il ruolo di docente presso il Liceo Scientifico Benedetti Tommaseo, attività a cui si dedica con grande dedizione: ama insegnare ai giovani, che forma e incoraggia costantemente al rigore e alla serietà professionale. La sua solida formazione trasversale le permette di unire le competenze tecniche alla sensibilità umanistica, dedicandosi con successo alla progettazione sostenibile. Profondamente attenta ai temi ecologici e ambientali, è impegnata in prima linea nella difesa del territorio. Si batte attivamente per un uso consapevole del suolo e per la protezione della flora e della fauna autoctone, promuovendo una visione in cui architettura, educazione e tutela dell’ambiente coesistono e si rafforzano a vicenda. In questo contesto, crede fermamente che Venezia sia la città più sostenibile a misura d’uomo, ma al contempo un ecosistema estremamente fragile: una realtà che esige un profondo rispetto e una costante opera di protezione per preservarne l’equilibrio futuro. Francesca Ranieri Sono un’archeologa bizantina trapiantata a Venezia 18 anni fa dalla Sicilia. Amo la mia città tanto da averne fatto il mio lavoro: sono una guida turistica, e ogni giorno cerco di trasmettere il mio amore e il mio rispetto per questa città unica ai miei clienti. Sono anche rappresentante di categoria da 8 anni per una delle più importanti associazioni nazionali di guide turistiche, quindi sono abituata a trattare col comune e con le istitutuzioni religiose e museali. Ho un figlio di 14 anni che adora vivere qui e vorrei che ci fosse anche per lui un futuro a Venezia, umano e lavorativo. Ho deciso di candidarmi per lasciare qualcosa a questa splendida città che mi ha dato tanto. Stefania Saccarola Nata a Mirano (VE) il 12 maggio 1974 è una professionista della cultura e della gestione dell’informazione, impegnata da oltre vent’anni nella valorizzazione del sapere e nei servizi pubblici. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali con indirizzo archivistico-librario, con una tesi sulla storia della Biblioteca Querini Stampalia di Venezia , è direttrice di biblioteca presso il Global Campus of Human Rights al Lido di Venezia, dove coordina servizi per studenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo. Dal 2001 a oggi ha maturato una lunga esperienza nella gestione di biblioteche e progetti culturali, occupandosi di accesso all’informazione, pubblicazioni digitali e diffusione della ricerca accademica a livello internazionale. È responsabile del Global Campus Open Knowledge Repository e referente per le questioni di copyright, contribuendo alla promozione dell’accesso aperto alla conoscenza. Attiva nella rete europea ECCHRD (European Co-ordination Committee on Human Rights Documentation), collabora a progetti internazionali, principalmente legati all’Open Science. Impegnata anche sul fronte civico, nel 2011 è stata vice-presidente dei 40xVenezia, movimento civico e laboratorio di idee unito dall’attaccamento a Venezia, che mirava a valorizzare il patrimonio cittadino. Crede in una Venezia viva e accessibile, dove cultura, partecipazione e comunità siano al centro delle politiche pubbliche. Massimo Visman Nato nel 1979, è un professionista dell’innovazione digitale con oltre vent’anni di esperienza nella consulenza informatica in contesti multinazionali. Laureato in Informatica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha integrato competenze tecniche e manageriali con un MBA internazionale in Italia e all’EADA di Barcellona. Esperto in intelligenza artificiale, cybersecurity e gestione dell’innovazione, ha lavorato per le più note società nazionali e internazionali, distinguendosi nell’ideazione e gestione di progetti nel Settore Privato (Servizi e Industria), nella Pubblica Amministrazione e Sanità, operando in particolare nel territorio veneto. Molti i progetti di trasformazione digitale per realizzare in ambito pubblico servizi e prodotti digitali a beneficio del cittadino. Membro del CLUSIT (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) PMI (Istituto Internazionale di Project Management) ManagerItalia e attivo nell’organizzazione di club di servizio Lions Club International. Mattia Vitturi 25 anni, marinaio e informatico, mi candido con Terra e Acqua per costruire soluzioni concrete per la nostra mobilità. Unisco il mio impegno sui vaporetti alle mie competenze tecnologiche per proporre soluzioni vere: la tecnologia e la gestione dei big data devono servire a creare reti su misura per tutelare i cittadini. Abbiamo gli strumenti per restituire tempo e spazio ai residenti: usiamoli. Chi vive, studia e lavora nel veneziano non può sentirsi un intruso a casa propria. Piedi a terra, sguardo al futuro. Athos Fantecchi Nato a Mestre il 28/08/1975, vive e lavora nel territorio veneziano. È il creatore della canzone ufficiale di Terra e Acqua. Presentato al gruppo come musicista, si definisce principalmente compositore, avendo scritto il brano e curato la sua realizzazione e interpretazione attraverso IA Professionista della ristorazione, ha maturato una lunga esperienza nel settore dell’ospitalità, lavorando in contesti di alto livello come Antico Martini. Nel suo ruolo ha sviluppato competenze nella gestione del servizio, nel rapporto diretto con il cliente e nella valorizzazione dell’esperienza gastronomica. Conosce da vicino le dinamiche del turismo, del lavoro e della vita quotidiana nel Comune di Venezia, vivendo ogni giorno le esigenze reali di cittadini e attività. È attento alla qualità, all’organizzazione e all’importanza di un servizio che unisce professionalità e umanità. Crede nel valore del lavoro fatto con consapevolezza, nella crescita personale e nella capacità di costruire percorsi autentici, senza scorciatoie. Appassionato di innovazione e autonomia, ha sviluppato competenze anche in ambito digitale e tecnico, affrontando in modo indipendente progetti e soluzioni. È sensibile ai temi della salute e del benessere, maturati anche attraverso esperienze personali familiari che lo hanno portato a cercare alternative concrete ed efficaci. Crede in un equilibrio tra sviluppo economico, qualità della vita e rispetto delle persone. Si impegna per una realtà più concreta, efficiente e vicina ai bisogni reali del territorio. Fabio Lombardo Sono nato a Venezia il 26 dicembre 1961. Da 63 anni risiedo al Lido di Venezia, isola in cui sono cresciuto e che amo profondamente. Ho vissuto per 9 anni negli Stati Uniti dove mi sono formato, anche professionalmente, collaborando con aziende multinazionali e maturando impagabili esperienze di vita. Sono sposato da 37 anni ed ho due figlie trentenni che vivono e lavorano a Venezia. Dal 2014 sono referente territoriale per il gruppo 25 aprile per il Lido di Venezia e Pellestrina, dal 2020 lo sono per Terra e Acqua. Ho gestito un ristorante a Santa Maria Elisabetta per 10 anni per poi ritirarmi nel gennaio del 2021. Nel 2022, quasi per gioco, mi sono diplomato Imprenditore Agricolo Professionale e ho fondato l’azienda agricola Botolo nell’ isola di Sant’ Erasmo che gestisco con mia moglie. Feliciano Loris Veneziano di nascita (12/12/1974) e cittadino del territorio per storia e passione. Dopo aver vissuto (problema “casa” già nel 1982!) tra Conegliano, Spinea e Campalto, ho scelto di tornare alle mie radici agli Alberoni, luogo d’origine della mia famiglia. Sono un geometra con un percorso eclettico: da giovane imprenditore nel mondo della stampa a gestore d’impresa, fino alla specializzazione nel settore energetico. Da oltre dieci anni metto le mie competenze tecniche al servizio di un obiettivo concreto: l’ottimizzazione dei costi legati alla TARI e alle utenze. Analizzo regolamenti e posizioni fiscali per ridurre gli sprechi e far risparmiare famiglie e imprese. Mi definiscono una “risorsa pratica”: affronto i problemi con creatività e credo fermamente nel lavoro di squadra. Ho scelto di candidarmi per la prima volta con il gruppo TeA perché ne condivido i principi morali e la vicinanza reale alle persone. La mia politica non si fa nelle “segreterie di partito” lontane dal territorio, ma tra la gente. I miei obiettivi per Venezia: Equità Fiscale: Lavorare in Consiglio Comunale per rimodulare la pressione fiscale, rendendo i regolamenti più giusti e vicini alle esigenze dei residenti. Ascolto Attivo: Collaborare strettamente con le associazioni del territorio, che sono il vero motore della nostra comunità. Competenza al servizio di tutti: Mettere a disposizione la mia esperienza tecnica per migliorare la qualità della vita dei veneziani, con trasparenza ed ascolto. Leo James Smith Nato a Venezia nel 1998 ha vissuto a Dorsoduro e poi nel sestiere di San Marco, cuore di Venezia. Diplomato al liceo scientifico nel 2018, nel 2021 laureato in diritto internazionale ed europeo all’università di Trento. Nel 2019 con altri 11 giovani veneziani fonda l’associazione Venice Calls che all’attivo ha quasi 100 clean ups per pulire l’ecosistema, aiuti alle famiglie durante il covid, il coordinamento di migliaia di volontari durante l’acqua granda del 2019. Tra il 2021 e il 2023 collabora con vari padiglioni della biennale d’arte e con la mostra del cinema e con il cinema galleggiante. Accompagnatore turistico dal 2022 si distingue da subito cercando di lavorare con un turismo sostenibile, lento, che a Venezia dà tanto e non toglie. Crede in una Venezia di cittadini dove i diritti alla casa, alla sicurezza e al lavoro diversificato siano garantiti, e allo stesso modo non teme l’apertura internazionale ad eventi sostenibili e di grande prestigio. Giuliano Toniolo Nato a Venezia il 3 gennaio 1978, si è laureato in Ingegneria Gestionale presso il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova, sede di Vicenza, discutendo una tesi sulla gestione dei materiali nella produzione individuale, sviluppata a partire da un’esperienza di stage presso lo stabilimento Fincantieri di Porto Marghera. Da oltre vent’anni lavora in aziende del territorio, maturando esperienze che spaziano dalla realtà della piccola impresa familiare fino alla multinazionale, includendo anche il lavoro autonomo. Nel corso della sua carriera si è occupato di controllo di gestione, pianificazione e programmazione della produzione, sistemi di gestione e procurement, sviluppando una visione trasversale e concreta dei processi aziendali. Nel suo percorso personale e professionale ha sempre mantenuto una scelta precisa: continuare a vivere a Venezia. Una decisione che ha orientato in modo significativo le sue scelte di vita e di lavoro. Negli anni ha osservato da vicino la progressiva affermazione di un modello economico sempre più dominato dalla monocultura turistica, che tende a marginalizzare la popolazione residente e le sue esigenze, subordinandole agli interessi di lobby e grandi investitori, spesso indifferenti agli effetti sul tessuto sociale della città. Da questa consapevolezza nasce la decisione di impegnarsi in prima persona, mettendo le proprie competenze al servizio di un’azione politica che rimetta al centro i cittadini. L’obiettivo è contribuire a costruire una Venezia viva, vitale e vivibile, capace di restituire alla collettività spazi e servizi progressivamente compressi, e di tutelare un patrimonio storico-artistico unico al mondo. La sfida è evitare che Venezia diventi una città lentamente privata dei suoi abitanti, delle sue relazioni e della sua identità a causa di dinamiche speculative che passano sopra le teste dei cittadini. Restituire ai veneziani la possibilità di vivere pienamente la propria città, senza sentirsi ospiti in casa propria, è il principio che guida questo impegno. Alessandro Bressanello detto Brexi Nato nel 1948, da famiglia venezia trasferitasi quasi subito a Mestre, sono attore e regista. Ho partecipato tra cinema e televisione, a più di cento film, non trascurando, però, il teatro con il quale convivo da quaranta anni lavorando in circa quaranta spettacoli presentati in più di 20 paesi. Negli anni ’70 ho co-fondato il Tag-Teatro alla Giustizia a Mestre e dal 1980 a oggi ho recitato e diretto in 25 paesi, dividendomi tra teatro, cinema e grandi eventi, tra cui il coordinamento artistico del Carnevale e la co-organizzazione di Venezia Suona. Attivo da sempre nella politica, si dedica anche a vari eventi e manifestazioni quali ‘la sortita dal forte di Marghera’ ‘il drago’ usato per la campagna elettorale di Dp. Da trent’anni sono tornato a vivere a Venezia e credo che questo Comune meriti un Assessorato alla Cultura e Spettacolo in grado di confrontarsi alla pari con le Istituzioni locali ed europee, per portare finanziamenti e contributi internazionali, facendo crescere le realtà locali, dialogando con le associazioni e i cittadini. Promuovere la cultura significa creare socialità, consapevolezza e comunità. Stefano Barina Sono nato a Venezia l’8 marzo 1961, sono giudecchino d’origine e per vocazione. Mi sono laureato con lode in Lettere con una tesi sul poeta Giovanni Giudici, relatore Alfonso Berardinelli. Sono entrato nel mondo del lavoro un paio di mesi prima di laurearmi, chiamato a collaborare con la rivista “Contemporanea. International Art Magazine” di cui in un anno o poco più sono diventato caporedattore. Mi sono sposato il 12 settembre 2001 con la maestra d’arte e artigiana Elisabetta Casaburi e ho una figlia di nome Giulia che si prepara a spiccare il volo come cantante. Ho collaborato con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia dal 1997 al 2008 quando insieme a mia moglie abbiamo aperto la Carterìa ai Frari. Tra il 1999 e il 2006 ho collaborato con il settimanale Gente Veneta. Sempre dal 1997 lavoro in proprio collaborando alla comunicazione dei molteplici progetti gestiti da Giovanni Alliata di Montereale (dalla Fondazione Archivio Vittorio Cini e Bottega Cini ad AIL Venezia – Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma, Rotary Club Venezia, Fondazione Archivio Giovanni Morelli, Archivio Fano, Musikamèra, Associazione Culturale Paolo Rizzi, Centro Culturale Laguna…) occupandomi della realizzazione e manutenzione di siti internet, impaginazione di libretti, brochure, cataloghi, manifesti, locandine e pagine pubblicitarie. Ho collaborato all’organizzazione di incontri con scrittori (Bellocchio, Benni, Berardinelli, Bettin, Del Giudice, Ingrao, Palandri, Pennac, Toussaint…), corsi di scrittura creativa e rassegne cinematografiche con gli “Amici Circuito Cinema” (di cui sono stato tra i fondatori) pubblicato qualche articolo e alcune poesie su giornali o riviste e nel 2023 come vincitore del Premio Montag la silloge “Lavoro da casa e non è affatto smart…”. Giovanni Pietro detto GP Cremonini Sono nato a Padova nel 1961 Ho studiato Musica prima da autodidatta, poi al conservatorio e nuovamente autodidatta, fino a farne il mio lavoro, prima in Italia e poi in Francia dove ho vissuto (Parigi) dal 1986 al 2010, accompagnando artisti e realizzando alcune musiche per l’immagine, studiando e diventando poi l’assistente, direttore dell’Istituto omonimo e direttore artistico di François Rabbath, uno dei importante virtuosi del contrabbasso. Tornato in Italia ho «creato» e diretto dal 2011 al 2021 Riviera Ristorante per onnivori, e dal 2021, socio fondatore e amministratore della società agricola Osti in Orto a Sant Erasmo. Attualmente ho ripreso il mio lavoro di musicista tra Venezia dove preparo tutto, Parigi dove accompagno artisti e ricoprendo il ruolo di direttore, produttore artistico ed esecutivo per una piccola casa discografica, e Milano componendo e realizzando per la danza contemporanea (compagnia KATAKLÒ) e piccole produzioni cinematografiche. Roberto Ferrari Ho scelto Venezia. È una frase che ripeto spesso, perché racchiude una decisione consapevole e profonda, che ha segnato la mia vita negli ultimi quindici anni. Ho scelto Venezia a 45 anni, in un momento in cui cercavo il luogo ideale in cui vivere. Oggi ne ho 61 e continuo a sceglierla ogni giorno. Venezia è la mia casa, il posto dove è nato mio figlio e dove ho deciso di investire il mio futuro. Mio figlio è nato qui perché volevo per lui un ambiente unico, fatto di bellezza, identità e comunità. Qui ho portato anche la mia attività, scegliendo Venezia come sede del mio lavoro nella comunicazione e nel marketing. Sono laureato in Comunicazione d’Impresa e ho lavorato per 35 anni nel settore della salute, ricoprendo ruoli manageriali. Un percorso che mi ha insegnato a gestire persone, affrontare problemi concreti e prendere decisioni, anche nei momenti difficili. Venezia è una città straordinaria ma complessa: ci insegna ogni giorno la resilienza, l’equilibrio tra fragilità e forza, tra storia e futuro. Viverla ogni giorno significa conoscere davvero le sue fragilità e le sue potenzialità. Ed è proprio per questo che ho deciso di mettermi in gioco. Ho visto nascere Terra e Acqua, e questo ha rafforzato in me un senso di responsabilità e partecipazione. Per questo oggi sento il dovere di mettere le mie competenze al servizio di Venezia, con uno spirito pratico e concreto. Continuo a scegliere Venezia ogni giorno, con la convinzione che il valore di un luogo si costruisca attraverso l’impegno, la presenza e la volontà di fare la propria parte Giorgio Griffon Sono nato nel 1972 a Venezia, dove ho sempre vissuto; sono un ingegnere meccanico. Per diversi anni ho lavorato come consulente nella progettazione meccanica, in particolare nell’ambito del trasporto navale; contemporaneamente ho iniziato ad insegnare nella scuola superiore, fra l’istituto tecnico meccanico e il nautico. Attualmente insegno materie tecniche a Venezia. La passione per le barche, specialmente a vela, coltivata nella pratica fra mare e laguna, e nella teoria con studi inerenti anche all’ambito professionale, ha contribuito a farmi sviluppare una sensibilità per i temi ambientali mediata dall’analisi scientifica. Da sempre affascinato dalla laguna veneta (entusiasmo che mi ha spinto fra l’altro a scrivere un libro sulla storia della chiesa di Sant’Elena), ho una visione di Venezia in cui la città fisica è fortemente integrata con quella sociale ed economica e con l’ambiente lagunare. La profonda convinzione che per la città esista una possibilità di rimanere vitale e continuare a offrire la sua qualità di vita a cittadini e visitatori è alla base del mio impegno in Terra e Acqua. Erika Mattio Veneziana per scelta da 15 anni è archeologa, giornalista e sportiva (voga, nuoto, maratona, yoga) con una formazione interdisciplinare tra antropologia, archeologia e studi sul campo. Il suo lavoro si sviluppa tra scrittura, podcast e ricerca, con uno sguardo attento alle trasformazioni sociali e culturali contemporanee. Ricercatrice in antropologia e sociologia del lavoro, conduce ricerche tra Africa ed Europa, approfondendo i temi delle infrastrutture, del lavoro e dei cambiamenti globali. La sua scrittura unisce rigore analitico e sensibilità narrativa, muovendosi tra reportage, racconto e indagine. Scrive per attraversare confini — geografici, culturali e interiori — e restituire storie che spesso rimangono ai margini, ma che raccontano il cuore del nostro tempo. Petra Reski Petra Reski è giornalista e scrittrice, è nata nell’area della Ruhr e vive a Venezia dal 1991. Scrive sull’Italia dal 1989 – e in particolare sul fenomeno della mafia. Ha ricevuto diversi premi per i suoi reportage e i suoi libri, tra cui il Premio Ricarda Huch in Germania. In Italia, ha ricevuto il Premio Civitas e l’Amalfi-Coast Media Award per il suo lavoro antimafia. Petra Reski ha pubblicato numerosi romanzi e libri di saggistica, tra cui la trilogia di Serena Vitale e i libri non-fiction “Venezia, atto finale” (2022) e ”Diventare italiana” (2025). Il suo sito è www.petrareski.com Rocco Rumonato Nato, cresciuto e tuttora residente alla Giudecca. Classe 2001, mi sono diplomato all’Istituto Tecnico Statale per il Turismo Francesco Algarotti e attualmente sono studente di Urbanistica e Pianificazione del Territorio all’università IUAV di Venezia. Nella mia vita ho praticato molte discipline sportive, tra le più importanti e formative il nuoto e il pugilato, soffermandomi principalmente sulla voga alla veneta, sport e tradizione che mi ha regalato moltissime emozioni e anche bei risultati come la vittoria alla Regata Storica dei Giovanissimi del 2019 (oltre ad altri successi), arrivando infine all’ultima praticata, l’apnea, attività unica nel suo genere che molto mi ha dato e continua a darmi come valori. Ho avuto modo di lavorare in più settori tra cui Ho.Re.Ca, trasporti marittimi e artigianato tradizionale al quale sono particolarmente legato, essendo nipote dell’ultimo tornitore di legno di Venezia. Guardando noi giovani, troppo spesso inascoltati dalla politica attuale e per questo disinteressati, voglio farmi promotore del riavvicinamento di tutta la nostra categoria alla democrazia diretta promossa dal basso. Franco Tabacco Nasce a Venezia dove lavora per tutta la vita nel settore trasporti, in particolare come sostituto e poi titolare di una licenza taxi d’acqua e presidente associazione motoscafisti veneziani, presidente di cooperativa taxi acquei dal 1999 al 2008 e presidente del Consorzio Venezia Taxi dal 2001 al 2008. Vive attualmente a Zelarino, ha due figli e la passione del basket. Aida Vitturi Sono nata e cresciuta a Venezia. Insegno voga alla Veneta alla Canottieri Giudecca, e sto completando i miei studi musicali presso il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello”, in cui ricopro anche il ruolo di Presidente della Consulta degli studenti. Sono, sinceramente, la persona più fortunata del mondo. La mia vita è fatta di meraviglie: per i luoghi che frequento, per le persone che incontro, per le opportunità che offre questa città. Vorrei che fosse così per tutti: ogni volta che una persona sceglie di non viverci più, ma soprattutto ogni volta che una persona sceglie di viverci ma non ne ha la possibilità, mi si spezza il cuore. Venezia è un bene che va condiviso: non deve essere per pochi, è per tutti. Ogni giorno mi impegno per far vivere Venezia, e per farla vivere agli altri. Mi candido alle elezioni comunali per farlo ancor di più. Francesca Volpato Nata a Mestre nel 1972, è cresciuta tra Carpenedo e Bissuola. Laureata in Economia a Ca’ Foscari, ha lavorato per dieci anni in università. È Dottoressa Commercialista con studio a Mestre, specializzata nel Terzo Settore. Segue imprese, professionisti e associazioni su tutto il territorio comunale. Conosce da vicino le esigenze di cittadini, economia e realtà sociali. Nel Comune di Venezia operano 612 enti RUNTS, una rete fondamentale per la comunità. Crede in un patto tra pubblico, impresa e volontariato per creare valore condiviso. Ha competenze in diritto e fiscalità per ottimizzare le risorse pubbliche. Da oltre 30 anni pratica vela a San Giuliano ed è stata portavoce del Comitato Punta San Giuliano, che ha presentato osservazioni al PUMS evidenziando le criticità per le associazioni sportive. Si candida per una Mestre più efficiente, equa e vivibile.

  • Rassegna stampa 2026 arile | terraetacva

    vari articoli sui giornali rivolti a terra e acqua Corriere del Veneto – Gasparinetti si tira fuori dal Lido. Pellicani apre la sezione in centro. Le liste di Pd e Prima il Veneto | di Monica Zicchiero e Paolo Guidone 19/04 p. 10 Gasparinetti si tira fuori dal Lido Pellicani apre la sezione in centro Le liste di Pd e Prima il Veneto Callegari con Del Zotto. Con i dem Seibezzi, Faccini, Camuffo, Kamrul Syed Verso il voto VENEZIA Nessuna lista di distur bo nelle Municipalità ma ne anche liste di appoggio ai can-didati presidente: la civica Ter ra e Acqua archivia il il dissenso e sostiene con lealtà la Stagio-ne Buona. leri ha presentato gli ultimi sei candidati della li-sta comunale, in tutto trenta persone, un campione statisti co delle potenzialità della cit tà. Intanto leri in via Verdi 45 il candidato capolista del Pd Ni cola Pellicani ha inaugurato propria sede elettorale insie me alla la alla squadra: il candidato sindaco Andrea Martella, i candidati alle Municipalità di Mestre e di Venezia Giovanni Pelizzato e Anna Forte, la con-sigliera regionale Monica Sambo e gli ex assessori Lean dro De Rossi e Gianfranco Vec chiato, il il direttore di Cna Vene to Matteo Ribon e tutti coloro che hanno sostenuto e ammi rato suo padre Gianni. L'ex onorevole Corrado Callegari guida invece la lista di Prima il Veneto, che candida a sindaco Pierangelo Del Zotto. Mancano sei giorni al depo sito ufficiale delle liste e men-tre nel backstage di civiche e partiti si corre per raccogliere firme valide, la «chorus line» è indaffarata con banchetti e volantini, in scena ci si pre senta agli elettori. La lista del Pd riserva qualche sorpresa. Non c'è Monica Sambo. C'è il designer Giorgio Camuffo, ec-cellenza della comunicazione visiva e docente. C'è Maria Laura Faccini dell'associazio ne civica Progetto Comune, da sempre nella destra modera ta. É già sono due nomi che rubano le polpette dal piatto al competitor. Margherita Fonte, giovane che arriva da una nota famiglia di profes sionisti mestrini non sospet tabili di essere allineati, Kamrul Syed, uno dei portavo ce della comunità bengalese. Tornano Camilla Seibezzi, Danny Carella, Marco Rizzet to, Federico Camporese. C'è Alessandra Taverna, Marisa Gruarin, Cesare Peris, e tutti i consiglieri democratici uscenti, eccetto Sambo. Intanto Pellicani è l'unico candidato, finora, ad avere una sua sede personale, ovvia mente a disposizione di Mar tella. «Dopo 11 anni di una cappa fatta di arroganza, scar-sa trasparenza e di conflitti di Interesse, c'è vogla cambiare pagina sottolinea Pellicani per questo dobbiamo lavo rare per andare al governo della città con un programma e con delle persone credibili e mettere a disposizione tutto quello che abbiamo elaborato in questi anni di lavoro fatto di analisi, progetti e proposte, la mia esperienza, le competen-ze maturate in Parlamento». Le priorità: la casa, con il risa-namento di 2.500 alloggi pub-blici sfitti e il finanziamento di un Piano straordinario per la residenza, la sicurezza con i vigili di quartiere, prevenzio ne sociale e rigenerazione ur bana, il turismo, con lo stop al ticket, la card integrata per programmare la gestione del flussi e l'applicazione del l'emendamento per le locazio ni turistiche e la restituzione delle deleghe operative alle Municipalità. A proposito delle quali, Ter ra e Acqua ieri ha chiuso la questione del dissenso sulle scelte fatte per Lido e Venezia: Sosterremo cinque dei sei candidati presidentes, taglia corto Marco Gasparinetti che, con Sara Cordella, Fabio Bevi-lacqua e Alessandro Bressa-nello apre la lista di Terra e Ac-qua. Quattro nomi a rappre sentare sentare i territori, tutti gli altri in ordine alfabetico. L'attore Bressanello, storico del grup-po 25 Aprile, ha firmato la can-didatura dal letto di ospedale dove è ricoverato («I nostri ). Un mo-non si arrendono»). mento commozione ha preso Renzo Folin quando, raccon tando di sé (nato a Venezia, or-fano, operaio Fincantieri, una vita in giro tra Dubai, Shangal, Corriere del Veneto 19 aprile 2026 р. 10 PRODUTONETA Bahamas, il ritorno a casa e l'impossibilità di trovare casa a prezzi onesti) ha realizzato quanto abbia dovuto lottare. Mattia Vitturi, marinaio Actv, ha idee precise sulla mobilitá smart. Barbara Bonesini non la trovate nei social ma all'An-fass, ad Artismo, al Cal, al Co-mitato Fenice Viva: volontaria-to e associazionismo sono la sua cifra Prima il Veneto candida uo-mini e donne che erano pila stro della Lega prima del ciclo-ne delle epurazioni di Flavio Tosi: Callegari, Paolo Pizzola to, Lucio Gianni, Gianni Pagot-to, Lorena Della Togna, Marti-na Galvani, Laura Zanion, solo per citarne alcuni. Monica Zicchiero Paolo Guidone Nuova Venezia – Accordo nel centrosinistra su Forte. Pellizier e Enzo | di Mitia Chiarin 29/03 pp. 1 e 24 LA SFIDA NELLE MUNICIPALITÀ Accordo nel centrosinistra su Forte. Pellizzer e Enzo Scelti i candidati per Favaro, Chirignago e Mestre. Resta fuori Michele Boat I nodi restano a Venezia, Marghera e Lido. Spunta la candidatura di TeA Eugenio Pendolini La coalizione di centrosini stra chiude l'accordo sulla presidenza di tre Municipali-tà su sei. Si tratta di Mestre, Favaro e di Chirignago. Resta no fuori almeno per il momen-to Venezia, il Lido e Marghe-ra. Per queste ultime, servirà ancora qualche incontro tra le forze della coalizione per sciogliere le ultime riserve e trovare il punto di caduta sul nome più adatto. La quadra, almeno per la metà delle Mu-nicipalità, è stata trovata al termine di una riunione fiu-me di mercoledì sera coordi-nata dal candidato sindaco della coalizione, Andrea Mar-tella. Per la Municipalità di Mestre, confermato il nome civico di Anna Forte, in prima linea nella difesa del parco di San Giuliano. Questa scelta, di fatto chiude definitivamen-te ogni possibilità di accordo con Tutta la Città Insieme di Giovanni Andrea Martini, che da tempo spinge per la candidatura di Michele Boa-to, figura storica dell'ambien-talismo cittadino. Fatta anche per Lionello Pellizzer, conoscitore del ter-ritorio anche dal punto di vi-sta storico e naturalistico, già eletto nel 1997 nel Consiglio di Quartiere di Favaro con funzioni di Delegato all'Urba-nistica e Ambiente e Vicepre-sidente, presidente di com-missione nella consiliatura successiva e consigliere pro-vinciale nel 2009. Per la Mu-nicipalità di Chirignago, gio-chi ormai quasi chiusi per la candidatura di Maurizio En-zo, ex presidente della stessa Municipalità e nome forte deggiato nelle ultime settima-ne dalla lista Alleanza Verdi Sinistra. A Chirignago, in real-tà, resta ancora in piedi an-che la candidatura di Chiara De Pieri, insegnante alle scuo-le elementari e residente a Tri-vignano. Restano al momento fuori le Municipalità di Marghera, Venezia e Lido. Nel primo ca-so, è corsa a due tra Donatella Merello e Carmine Montefuo-co, entrambi di area Pd. Per la Municipalità di Venezia, Mu-rano e Burano resta forte il no-me di Giovanni Pellizzato, proprietario della libreria To-letta, esponente civico che vanta già una candidatura al-le elezioni regionali con il Par- tito democratico. Ancora da sciogliere, in calce, il nodo per la Municip tà di Lido e Pellestrina. Al me di Alessandro Ru Strozzi (Pd), coordinat del partito sul territorio e te di undici anni di opposi ne in via Sandro Gallo un'esperienza di vicepr dente della Municipalità, affiancata negli ultimi gio una candidatura di Terra e qua, la lista civica di Ma Gasparinetti che solo po settimane fa, dopo aver c sultato la propria base ele rale, ha sciolto la riserva in vore dell'appoggio al can dato sindaco di centros stra.- Trovata la quadra dopo una riunione fiume tra Martella e la coalizione Rischia di saltare il nome di Strozzi dopo undici anni di opposizione Anna Forte Maurizio Enzo Nuova Venezia 10 aprile 2026, p. 20 Lionello Pellizzer Giovanni Pellizzato Nuova Venezia – Beltrame, Vitturi e Volpato nella lista di Gasparinetti | di Eugenio Pendolini 12/04 p. 18 Presentanti cinque nuovi candidati per il gruppo Terra e Acqua Ci sono anche Stefano Barina e la scrittrice Petra Reski Beltrame, Vitturi e Volpato nella lista di Gasparinetti LA PRESENTAZIONE C inque nuove candi-dature al consiglio comunale per Terra e Acqua. La lista civi-ca fondata da Marco Gaspari-netti ha presentato ieri all'ho-tel Belvedere, al Lido, cinque nuovi nomi che si aggiungono a quelli già presentati finora e che si presenteranno alle sime elezioni amministrative. Si tratta di Aida Vitturi, classe 2003, insegnante di voga alla canottieri Giudecca e presiden-te della consulta degli studenti del Conservatorio; Stefano Ba- rina, residente alla Giudecca e laureato in lettere nonché col-laboratore di Giovanni Alliata di Montereale; Francesca Vol-pato, residente a Mestre, com-mercialista e con all'attivo una lunga esperienza nel ramo dell'associazionismo cittadi-no e del volontariato. In lista anche Carlo Beltrame, archeo-logo e docente a Ca' Foscari e Petra Reski, scrittrice e giorna-lista, residente a Venezia dal 1989. Presentato anche il can-didato di TeA alla presidenza della Municipalità del Lido. Si tratta di Fabio Lombardo, tito-lare del ristorante Al Giardinet-to e con alle spalle una lunga esperienza all'estero. «Lido e Pellestrina non sono isole di si-nistra, serve un candidato che rappresenti il territorio», spie- ga Gasparinetti, «il Pd nelle Municipalità ha candidati vali-di ma siamo una coalizione composta di molte liste. La scel-ta è rimessa a Martella, di cui lodo le qualità di mediazione e pazienza. In ogni caso, non c'è una divisione ma un ragiona-mento dato dalla ricchezza del-le candidature: se non sarà Lombardo, resterà comunque capolista. Valuteremo anche una nostra lista per la Munici-palità di Venezia». - Ε.Ρ. Corriere del Veneto – Municipalità, il centrosinistra non trova ancora la quadra. Ma a Mestre lancia Anna Forte. | di Vera Mantengoli e Monica Zicchiero 12/04 p. 10 Municipalità, il centrosinistra non trova ancora la quadra Ma a Mestre lancia Anna Forte Gasparinetti: noi gamba non stampella. Martella: 7 liste, la nostra forza VENEZIA «Vogliamo essere una gamba della coalizione e non una stampellas. Pur non met tendo in dubbio il sostegno ad Andrea Martella, il fondatore di Terra e Acqua Marco Gaspo rinetti ha voluto precisare il ruolo delle civiche. Lo ha fatto presentando il candidato alla Municipalità del movimento Fabio Lombardo. Perché su Li do, Venezia e Chirignago (do ve non è più sicuro Maurizio Enzo) la stagione Buona non ha ancora sciolt sciolto le riserve mentre su Mestre è stata scel ta Anna Forte. La decisione fi nale verrà presa lunedi sera nell'ennesima riunione tra al leati. In lizza ci sono Lombare, a nostro parere, difficilmen Gasparinetti ha tenuto a precisare la stima nel con-fronti di Martella per il suo equilibrio e la sua santa pa zienza, ma ha anche voluto sottolineare il ruolo attivo del le liste della coalizione che non vogliono solo sostenere il candidato, ma correre con lui. «L'unica Municipalità in cui ha vinto il si al Referendum é stato il Lido ha proseguito do appunto, lidense e già tito lare del Giardinetto, Alessan-dro Ruben Strozzi per il Pd e si è autocandidato anche Ugo Bergamo per Venezia e tua. At-tesa anche per Venezia Mura no Burano, anche se in pole c'è il librario, pd, Giovanni Pe lizzato. In campo i Cinque Stelle hanno proposto Marco Tondi, Venezia é Tua Glanan gelo Bellati. «Sta chiarori marca Gasparinetti Se non venisse scelto Lombardo, non ci tireremo indietro e lo stesso Lombardo trainerà TeA come capolista al Lido, ma se la cou lizione è formata da sette real tă, crediamo che su sei muni cipalità non possano quattro o cinque essere tutte rappresen tate da un candidato Pd. Gasparinetti Anche alla lu ce ce di di questo questo noi di Tea voglia mo portare in dote alla coali zione i candidati che fanno la differenza e riteniamo che Lombardo abbia il profilo giu sto. Qui ci sarà un testa a testa te un candidato Pd potrà vin cere». Per Mestre Carpenedo invece il corteggiamento assi duo di Anna Forte ha fatto centro. «Abbiamo scelto il mi glior nome che potessimo mettere in campo ha il can didato sindaco detto Andrea Martella Una persona che in questi anni ha mostrato, con generosità, passione e competenza, cosa significhi impegnarsi da davvero per il be-ne comunes. Anima pugnace, la si è vista in azione ai vertici dell'associazione Amici del Parco per preservare il parco di San Giuliano nello spirito di polmone verde, il lascito di suo marito Gaetano Zorzetto, compianto prosindaco. «Rap presenta un preciso approc cioc amore per Mestre, difesa del territorio, spirito civico, capacità di ascolto e indipen-denza». Non Tha presa bene Michele Boato, candidato pre-sidente di Tutta la città che vo gliamo: «Il Pd e i suoi alleati hanno fatto harakiri-preco-nizza Nonostante da oltre due mesi Andrea Martini chieda di accordarsi su una presentazione unitaria nelle Municipalità, hanno sempre rifiutato di incontrarsi. Ora presentano i I loro candidati. Ci obbligano cosi a presentare i nostri candidati presidenti al le Municipalità che hanno for ti possibilità di ottenere la vit toria. In caso di sconfitta non sarà per causa nostra. leri terra e Acqua ha presen tato anche altri nomi della propria lista: tra nuo nuovi volti come la giovane Aida Vitruri classe 2033, Insegnante di vo ga e presidente della Consulta studenti al Conservatorio-e sostenitori della prima ora co-me la giornalista Petra Reski e il professore Carlo Beltrame. Tra i candidati anche la com mercialista di Mestre France sca Volpato e Stefano Barina. Ai Giardini Reali invece un centinaio di persone ha assi stito alla presentazione dei al tri nomi della lista Città vive di Claudio Vernier, tra cui Co-stanza Cappellin, Toto Da Mo-sto tra i fondatori di Venice Calls, Gianni Serandrei diret Corriere del Veneto 12 aprile 2026, p.10 tore dell'Hotel Saturnia. Men tre Martella ha inaugurato la nuova sede di Zelarino I no stri avversari si definiscono i civici: ma quali civic Questa è gente che è amica di Trump, Putin e Netanyahus, ha detto per poi sottolineare Tappog gio di di Cacciari. Questo è im portante, perché tutti insieme possiamo creare una nuova speranza per Venezia. Saremo sette liste tra partiti e civiche, e questa sarà la nostra forza». Vera Mantengoll Monica Zicchiero Fale Cul a Trasp ri Tras Comunita pulico nza una nt Candidata Anna Forte (in Foto con Andre Martellalla candidata della Stagione Buona per la Municipalità di Mestre Carpenedo. C sarà in campo anche Michele Beato di Tutta la citá che Voglamo ag Corriere del Veneto – Municipalità alla stretta finale. L’incognita Mestre, Lido contesa. | di Monica Zicchiero 10/04 p. 11 Municipalità alla stretta finale L'incognita Mestre, Lido contesa In terraferma la sfida potrebbe essere tra Boato, Forte e Marotta. Nomi certi e dubbi VENEZIA Tre su sei già decise dalla coalizione di centrosini-stra, cinque su sei scolpite nella pietra dal centrodestra ma con l'incognita di Mestre. Sono in dirittura di arrivo le candidature alla presidenza delle sei Municipalità, al netto degli approfondimenti delle ultime ore. Partiamo da Me stre-Carpenedo: la sfida po-trebbe essere tra Anna Forte per la Stagione Buona (candi-dato sindaco Andrea Martel la), che dopo un lungo corteg-giamento avrebbe accettato la candidatura; per Tutta la Città che Vogliamo (candidato sin daco Giovanni Andrea Marti ni), Michele Boato; per il cen-trodestra (candidato sindaco Simone Venturini), la decisio-ne spetta ad Azione, il partito di Carlo Calenda e le azioni, è il caso di dire, pare propenda no per Gennaro Marotta mala scelta non è ancora stata «bol- linata». A Favaro sarà un testa a te sta tra Alex Bazzaro (Lega) e Lionello Pellizzer (Pd): stili di versissimi, approcci che più divergenti non si potrebbe, il centrosinistra punta a ridare funzioni alle Municipalità; te-ma proposto pure da Bazzaro in qualità di capogruppo del Carroccio in consiglio comu-nale ma la mozione non è mai atterrata nell'aula a maggio-ranza fucsia. Testa a testa de finito anche per Chirignago-Zelarino: corre per un secon-do mandato il presidente fuc-sia Francesco Tagliapietra e per il centrosinistra c'è il ritor-no dell'ex presidente Mauri-zio Enzo. Il discorso si com-plica al Lido, dove proprio ieri Fratelli d'Italia ha ufficializza to la candidatura della consi-gliera uscente Marina Faragu-na. «Si tratta di una candida-tura condivisa e d'esperien-za», nota il segretario regio nale di FdI, il senatore Raffaele Speranzon. Figlia di un comandante di marina mercantile, esule istriano dalmata, Faraguna ha sposato un uomo di mare, un ex pe-scatore di Pellestrina, ora ca-pitano di marina civile. Ha 56 anni, un figlio ventunenne studente a Ca' Foscari, ha fon-dato l'associazione Insieme per San Nicola. «Tra le priori tà su cui lavorare spiega la donna c'è il turismo cultu-rale, con il Lido e Pellestrina che tra aree congressi, spiag-ge, ambiente e tradizioni sto-riche e gastronomiche posso no offrire tantissimo. Per que sto mi adopererò affinché le due isole possano essere inse-rite dalla Fondazione la Bien-nale come luogo per ospitare gli eventi collaterali». Con chi se la vedrà? Bella domanda. Ci sarebbero tre nomi sul tavolo tra cui quello dell'ex vicepre-sidente Pd della Municipalità Alessandro Ruben Strozzi, che nel 2024 si era dimesso in polemica con l'inutilità del l'ente, vista l'assoluta man-canza di deleghe decisa dalla giunta Brugnaro. Un'altra fi-gura sarebbe un noto ristora- tore del Lido che ha portato la gastronomia italiana anche a New York e a Sant'Erasmo è ti-tolare di un'azienda che pro-duce castraure, nome propo-sto dalla civica Terra e Acqua di Marco Gasparinetti. E ristretta a tre nomi anche la rosa dei candidati per Vene-zia Murano Burano, tra i quali spicca quello del libraio della Toletta Giovanni Pelizzato, già consigliere comunale nella le-gislatura precedente. Chiun-que sia, se la vedrà con Riccar-do Bidoia, 48 anni, residente a Cannaregio e laureato in Scienze dell'antichità, candi-dato presidente del centrode-stra indicato dalla Lega. A Marghera si ricandida presi-dente per un secondo giro il fucsia Teodoro Marolo; il cen-trosinistra stasera deciderà tra due big del Pd: Carmine Montefusco o Donatella Ma-rello. Monica Zicchiero RIPRODUSONE RISERVATA Le coppie A Favaro la sfida sarà tra Bazzaro e Pellizzer, a Chirignago tra Enzo e Tagliapietra, a Marghera tra Marolo e uno tra Montefusco e Marello La vicenda Quasi definiti i candidati presidenti delle sei Municipalità nelle due coalizioni. Le elezioni sono state fissate per domenica e lunedi 24-25 maggio Nel centrodestra manca solo Mestre dove sarà Azione a scegliere il proprio candidato che rappresenterà la coalizione Nel centrosinistra stasera verranno sciolti gli ultimi dubbi su Lido. Venezia e Marghera. Corriere del Veneto 10 aprile 2026, p.11

  • Marco Gasparinetti | terraetacva

    Ciao, mi chiamo Marika Busetto e voglio raccontarti la mia storia. Da oltre 9 anni combatto con gravi sindromi autoimmuni: Sjögren, artrite reumatoide, artrite psoriasica, fibromialgia acuta e cronica, maculopatia e sindrome dell’intestino permeabile. Diagnosi dopo diagnosi, ho affrontato cure pesanti: oppioidi, morfina, cortisone, iniezioni chemioterapiche, psicofarmaci. Ho consultato decine di specialisti reumatologi, oculisti, psicologi, nutrizionisti senza mai trovare una vera soluzione. Marco Gasparinetti Consigliere Comunale Nato a Udine il 28 novembre 1963 da antica famiglia veneta, è giurista (Commissione europea), musicista (chitarra classica) e attivista per i diritti dei residenti.Fondatore del Gruppo25Aprile e della pagina Veneziamiofuturo. Laureato magna cum laude in giurisprudenza a Bologna, è veneziano d’adozione dal 2002.Autore del libro “La tutela collettiva dei consumatori”, scritto a sei mani con i magistrati Carlo Maria Verardi e Bruno Capponi, e di una ventina di pubblicazioni su riviste giuridiche nazionali e internazionali.Dal 1991 a oggi, ha maturato quasi trent’anni di esperienza nelle istituzioni (Commissione europea a Bruxelles, Autorità Garante a Roma). Ha lavorato a Roma con Stefano Rodotà come responsabile delle relazioni internazionali presso l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e di diritto ambientale come responsabile delle procedure di infrazione in questo delicato settore.Nel 2014 – anno dello scandalo Mose – ha fondato la piattaforma civica e apartitica Gruppo25aprile (con sede in campo della Bragora), attiva su scala comunale a Venezia con più di 3mila iscritti, che è stata protagonista di iniziative anche clamorose, quali ad esempio la marcia MiNovadoVia, il volantinaggio alla “prima” delle Fenice e il cinema autogestito in campo San Polo.Le posizioni e le iniziative del gruppo, che lavora a 360 gradi su tutti i grandi temi locali, hanno trovato ampio spazio nella stampa locale, nazionale e internazionale.

  • La Squadra | terraetacva

    Canzone ufficiale della lista civica Terra e Acqua di Marco Gasparinetti

  • Terra e Acqua xe casa nostra | terraetacva

    Un altra canzone sempre dedicata ella lista civica Terra e Acqua TERRA E ACQUA XE CASA NOSTRA FANTECCHI ATHOS Venezia è bella, ma piano si svuota le case diventano numeri e la gente si sposta le calli piene, ma i cuori un po’ soli restano voci che raccontano storie Tra “schei” e turismo che cresce ogni giorno qualcosa si perde, qualcosa va storto Ma sotto quest’acqua c’è ancora una città che non molla Terra e Acqua, xe casa nostra tra ‘sto cielo e sta laguna Terra e Acqua, no se compra xe la vita de ognuno Terra e Acqua, semo qua par tegnirla viva ancora Terra e Acqua, Venezia no ea si vende, la se onora La gente arriva, la gente va via ma chi resta davvero conosce la via chi lavora ogni giorno, chi vive la sera chi tiene accesa ancora una luce sincera Un “ombra” bevuta, un sorriso scambià ma senza chi resta, cosa resterà? E tra le rive e tra le case c’è ancora chi ci crede Terra e Acqua, xe casa nostra tra ‘sto cielo e sta laguna Terra e Acqua, no se compra xe la vita de ognuno Terra e Acqua, semo qua par tegnirla viva ancora Terra e Acqua, Venezia non las i vende, la se onora Bridge Non è solo una cartolina non è solo da guardare è una città che respira e che non vuole sparire No xe solo par turisti xe vita vera ogni dì Terra e Acqua, adesso grida che ‘sta città la xe viva Terra e Acqua, no se perde finché qualcuno ghe crede Terra e Acqua, vieni con noi non star solo a vardar Terra e Acqua, adesso xe el momento de cambiar .

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