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Terra e Acqua 2026

 

1. Casa e diritto all'abitare

• Azzeramento IMU per i proprietari che affittano a canone calmierato.

 

• Istituzione di un fondo di garanzia per i casi di morosità, come già esistente nei comuni di Milano e Bologna.

 

• Limitazioni alle locazioni turistiche, con divieto temporaneo di nuove aperture (fase 1) in attesa di un nuovo regolamento che ne definisca il tetto complessivo ammissibile, distinguendo fra forme di integrazione del reddito per chi è residente e forme di investimento speculativo da parte di soggetti non residenti (fase 2).

 

• Alloggi pubblici comunali e Ater: piano straordinario di manutenzione e assegnazione di tutti gli alloggi attualmente sfitti. 

 

2. Sicurezza e qualità della vita

• Potenziamento dei servizi di previsione e prevenzione disagio.

 

• Ripristino delle sezioni territoriali (ex Vigili di quartiere) per affrontare in modo capillare e puntuale i problemi di sicurezza su tutto il territorio comunale.

 

• Piano straordinario di reclutamento Polizia municipale, con test antidroga obbligatorio e periodico per tutti gli agenti a cui viene assegnata una arma di servizio.

 

3. Gestione flussi turistici

• Introduzione di una soglia di carico e abolizione del ticket di accesso, da sostituire con: carta servizi o, in alternativa, un sistema di prenotazione gratuita e obbligatoria nei periodi di punta, utilizzando la piattaforma già esistente per le prenotazioni che danno diritto ad un ticket di accesso in misura ridotta. Una volta raggiunta la soglia di carico, il sistema suggerirà altre date a chi volesse prenotare la visita alla città in giornata già satura.

 

4. Bilancio partecipato

• Quota parte di bilancio comunale da destinare agli interventi votati dalla cittadinanza con meccanismi simili a quelli già esistenti in altri comuni italiani (esempi: Bologna, Milano).

 

5. Decentramento

• Prosindaco di Mestre con deleghe precise e ampie su tutta la terraferma.

 

• Restituzione delle deleghe sottratte alle Municipalità e ripristino degli organi consultivi quali il Forum del Verde.

 

• Creazione di una Consulta per le popolazioni alloctone che sono attualmente prive del diritto di voto (cittadini extracomunitari).

 

6. Ambiente e salvaguardia

Specificità di VENEZIA da riconoscere e rafforzare nell’ambito della disposizione costituzionale che tutela le zone insulari, con misure concrete quali:

 

• Ripristino dei rimborsi per la manutenzione degli immobili, a carico della Legge Speciale.

 

• Indennità di carovita o disagiata sede per i dipendenti pubblici residenti nella Venezia insulare, partendo dai dipendenti comunali.

 

7. Lavoro

Ridurre la dipendenza di Venezia dalla monocultura turistica:

 

• Politiche mirate a ridurre i costi di gestione per le piccole/medie imprese e gli artigiani per favorire il mantenimento della loro competitività, attraverso l’attivazione di fondi e contributi dedicati.

 

• Introduzione dell’obbligo di applicazione del salario minimo per tutte le imprese partecipate del Comune e per le ditte affidatarie di appalti e servizi da parte del Comune.

 

• Rafforzamento dell’ufficio preposto del Comune dedicato alla richiesta e messa a disposizione di fondi europei destinati all’imprenditoria (inclusa quella giovanile e femminile) e che accompagni i progetti con servizi di promozione, supporto e consulenza.

 

8. Trasporti

a) TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: abrogazione della “quota Zappalorto” e revisione contratto integrativo aziendale di secondo livello, con le risorse così liberate (6 – 7 milioni di euro all’anno) per rendere nuovamente attrattiva la professione superando le difficoltà di reclutamento attuali e poter così garantire all’utenza un miglioramento del servizio erogato.

 

 

b) NUOVO PIANO DEL TRAFFICO ACQUEO e misure concrete per migliorare il trasporto pubblico non di linea:

 

Modifica regolamento attuativo Legge regionale 63/93 per ridurre le corse a vuoto e moto ondoso;

Aggiornamento tariffe comunali codificando lo sconto consuetudinario per i residenti (corse ospedale in particolare);

 

Aggiornamento limiti di velocità alla luce dell’introduzione del SiSa;

Individuazione nuovi posti barca operativi e ricoveri notturni per le imbarcazioni;

Nuove stazioni comunali e aumento contingente (fermo all’anno 2000);

Introduzione deroghe alle ordinanze in essere in caso di condizioni meteo marine avverse;

Revisione articolo 32 della Legge regionale 63/93 per il noleggio diporto commerciale e snellimento procedure in essere per iscrizione alla Capitaneria di Porto (semplificazione amministrativa)

Promozione di una associazione di categoria con un suo codice etico professionale per titolari e sostituti

Gruppo Consiliare Terra e Acqua 2020

 

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