


Marco
Gasparinetti detto Gasp
Giurista e attivista per i diritti dei residenti, dal 2020 è consigliere comunale e vicepresidente di commissione (il più votato fra i 36 consiglieri in carica).
Rientrato a Venezia dopo una lunga esperienza nelle pubbliche amministrazioni a Bruxelles (Commissione europea) e a Roma (Autorità Garante per la protezione dei dati personali).
Fondatore nel 2014 della piattaforma civica “25 aprile Venezia” e della lista civica “Terra e Acqua”, nel 2020.
Laureato magna cum laude in giurisprudenza a Bologna, autore del libro “La tutela collettiva dei consumatori” con i magistrati Carlo Maria Verardi e Bruno Capponi, e di una ventina di pubblicazioni su riviste giuridiche nazionali e internazionali.
Fabio
Bevilacqua
Nato a Venezia il 17 maggio 1961 da antiche famiglie veneziane e mestrine, cresciuto e abitante a Mestre, è Urbanista e ricercatore storico di Mestre.
Imprenditore prima e tecnico del Comune di Venezia, nel quale ha acquisito una trentennale esperienza nell’edilizia privata e nel controllo del territorio, ha maturato la scelta nel 2020 di operare come segretario nella lista “Terra e Acqua 2020” del consiglio comunale di Venezia.
Già volontario operatore per diversamente abili e sensibile alle dinamiche dei più deboli, pittore, scultore e restauratore, appassionato della storia di Venezia e Mestre, si è dedicato alla ricerca e divulgazione della storia della Città di Mestre, consapevole che le radici sociali, storiche e urbanistiche di una città devono essere il fondamento e ispirazione per le scelte del futuro, contribuendo inoltre alla formazione di nuovi architetti, dal 2013 al 2017 come “collaboratore alla didattica” ed “esperto della materia” presso IUAV Venezia, Dipartimento di progettazione e pianificazione in ambienti complessi e al “laboratorio di Laurea Magistrale in Architettura”.
La personale e umana esperienza come cittadino, oltre alle dinamiche nella pubblica amministrazione, ne ha determinato la consapevolezza civica che sia necessario intervenire su temi fondamentali, come ambiente, sanità, casa, lavoro e non ultimo la sicurezza, elementi basilari dell’urbanistica per una buona qualità della vita nelle Città e nel territorio.
Barbara
Bonesini
Nasce a Verona il 18 marzo 1969. Si laurea in Lettere presso l’Università di Verona e consegue il diploma in Erboristeria. Esercita l’attività di erborista e formatrice per informatori
scientifici del farmaco a Verona fino al 2007, anno in cui si trasferisce a Venezia città alla quale è particolarmente affezionata.
È socia di una società di consulenza attiva a livello nazionale e internazionale presso la quale si occupa di organizzazione e amministrazione.
Parallelamente all’attività professionale, è fortemente impegnata nel sociale e nel volontariato:
collabora con l’associazione Artismo, che promuove e rappresenta artisti neurodivergenti ed è parte attiva in un progetto di assistenza e supporto ai figli minori delle detenute del carcere di Venezia.
Attiva nella vita civica veneziana, è promotrice di una petizione per la regolamentazione del traffico acqueo nei canali interni e si distingue per il suo impegno nella tutela della città di Venezia, con particolare attenzione alla salvaguardia della residenzialità e alla gestione sostenibile del fenomeno dell’overtourism.
È inoltre socia del Club Alpino Italiano – Sezione di Venezia e consorella della Scuola Grande Arciconfraternita di Santa Maria del Carmelo, storica istituzione dedicata alla devozione e alla carità.
Appassionata di lirica, è storica abbonata al Teatro La Fenice di Venezia. È inoltre sottoscrittrice dell’atto costitutivo del comitato Fenice Viva, nell’ambito del quale ha partecipato a diverse iniziative e istanze rivolte alle autorità competenti, al fine di tutelare l’indipendenza culturale del teatro.
Arianna
De Zotti Bertozzi
È nata e cresciuta a Venezia dove tuttora risiede e lavora.
Insieme al marito, da oltre 20 anni, gestisce una delle ultime attività artigianali presenti nel territorio custodendo e valorizzando le tradizioni del saper fare manuale e contribuendo alla vitalità della città.
Il suo interesse per la formazione e crescita personale si traduce in una costante partecipazione a vari corsi e al conseguimento di certificazioni, come uditrice, di “Master in Business ed Imprenditoria” e “Master di Ipnosi” che le forniscono una visione più ampia e accrescono le sue capacità di relazione e comunicazione.
Il suo impegno civico nasce dalla responsabilità che sente verso la comunità ed è guidato dalla cura, attenzione e rispetto per il territorio e le persone che lo abitano, che vi lavorano o che desiderano semplicemente visitarlo e si concretizza nella collaborazione con l’ “Associazione 25 Aprile“, di cui fa parte, nel promuovere iniziative e progetti che rafforzino l’identità collettiva e stimolino la partecipazione.
In “Terra e Acqua” apporta una prospettiva pratica che coniuga responsabilità quotidiana, capacità di esecuzione e radicamento nella realtà locale.
Piergiorgio
Freddi
Veneziano, classe 1974. Violoncellista diplomato al Conservatorio Benedetto Marcello, laureato in storia veneta a Ca’ Foscari, insegnante nelle scuole secondarie di primo grado della città.
Vivo Venezia non solo come residente, ma come cittadino attivo: negli ultimi cinque anni sono stato primo firmatario di tre petizioni popolari discusse in Consiglio Comunale. La prima proponeva un limite alle nuove locazioni turistiche, riservando la possibilità di apertura ai soli residenti. La seconda riguardava la sicurezza del canale delle Galeazze e i rischi legati ai cambi di rotta dei vaporetti. La terza chiedeva il mantenimento di un’edicola storica del sestiere di Castello.
Tre battaglie concrete, spinte dalla partecipazione democratica e dall’attivismo civico.
Mi candido perché Venezia ha un’unica urgenza: quella di persone che se ne occupino senza padroni e tornaconti.
Sara
Cordella
È grafologa forense, docente e manager veneziana. Da anni svolge consulenze tecniche per tribunali, avvocati e studi legali in tutta Italia, occupandosi di firme, manoscritti e documenti nei procedimenti in cui la scrittura diventa una prova decisiva.
Ha affiancato l’attività giudiziaria con collaborazioni su casi di rilievo nazionale seguiti dai media, lavorando insieme a investigatori, criminologi e professionisti della comunicazione giudiziaria.
Accanto al lavoro peritale, porta avanti un’intensa attività di formazione e divulgazione come docente in corsi, master e seminari dedicati alla cultura della legalità e all’analisi della grafia.
È spesso coinvolta in iniziative con associazioni e realtà impegnate nell’ambito della sicurezza e contro la violenza, per la tutela delle vittime e per la promozione dei diritti, contribuendo con la propria competenza specialistica.
Dal 2021 è general manager di Cipriani, dove si occupa di organizzazione, gestione dei team e qualità dei servizi in una delle realtà più rappresentative legate a Venezia.
La sua esperienza tiene insieme il rigore del lavoro peritale, la responsabilità delle consulenze in ambito giudiziario e la concretezza della gestione d’impresa, con una particolare attenzione alle persone, ai percorsi formativi e alla qualità del lavoro.
Carlo
Beltrame
Sono nato nel 1969 a Venezia, città dove ho sempre vissuto. Dopo la laurea in Lettere Classiche all’Università di Padova, mi sono diplomato alla Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università di Trieste; ho quindi ottenuto un PhD in Maritime Civilizations all’Università di Haifa. Per vent’anni ho svolto la libera professione come archeologo, lavorando a Venezia ma non solo, e ho insegnato a contratto negli atenei della Tuscia di Viterbo e di Ca’ Foscari.
Sono quindi diventato ricercatore e poi professore di Archeologia all’Università Cà Foscari, dove mi occupo principalmente di archeologia marittima. Le mie attività di ricerca mi hanno portato a lavorare in tutta Italia e all’estero; negli ultimi anni, però, mi sono concentrato sullo studio degli insediamenti antichi in laguna nord e su quello della portualità di Altino, anche attraverso lo scavo subacqueo di un edificio romano a Lio Piccolo.
Sono stato insignito di premi per la mia attività quale quello alla ricerca di Ca’ Foscari e del premio Venezia per il Mare.
Presso l’ateneo veneziano ho svolto e sto svolgendo varie mansioni gestionali, tra cui il coordinamento del Corso di Laurea in Conservazione e Gestione dei Beni Culturali.
Da oltre dieci anni sono impegnato attivamente nel Gruppo 25 Aprile con cui ho organizzato manifestazioni storiche come “la beffa della Fenice” e il corteo di “Mi no Vado Via”.
Mi candido per garantire alle mie due figlie e a tutti i veneziani il diritto di vivere nella loro città e di viverci in condizioni dignitose. Metto quindi a disposizione della politica la mia competenza nel campo della formazione universitaria, nella convinzione che quest’ultima sia una grande risorsa sia per Venezia che per Mestre ma nella consapevolezza che la dimensione accademica sia molto penalizzata dal turismo di massa.
Le mie competenze nel settore dei beni culturali, quindi, saranno messe a disposizione per governare scelte adeguate nel campo della salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale dei veneziani, un patrimonio rappresentato non solo da monumenti ma anche da saperi antichi, come quelli portati avanti ancora oggi da molti artigiani che, malgrado le mille difficoltà e senza la falsa retorica nostalgica che circola in politica, sono i veri paladini delle tradizioni e della storia millenaria di Venezia e del suo territorio comunale.
Linda
Armano
È un’antropologa culturale nata a Mestre, formatasi a Venezia fino al percorso universitario. Ha conseguito un dottorato in co-tutela tra l’Université Lumière Lyon 2 in antropologia e sociologia e l’Università Ca’ Foscari in storia.
È stata visiting scholar alla University of British Columbia e ha svolto ricerche etnografiche nei contesti minerari dei Northwest Territories canadesi, collaborando con multinazionali dell’estrazione dei diamanti e con comunità indigene.
È direttrice scientifica di Secondary Extraction Association, un network impegnato nello sviluppo di pratiche estrattive in chiave circolare e a partire da conoscenze locali.
L’incontro con le persone nei loro contesti quotidiani, l’ascolto dei loro punti di vista e la restituzione delle loro voci sono al centro del suo lavoro che mette al servizio della città.
Renzo
Folin
Nato a Venezia nel 1962, una città che
porta con sé l’anima di chi sa navigare anche le acque più difficili.
Dal 1993 vivo a Chirignago, dove ho costruito la mia famiglia insieme a mia moglie e ai miei due figli, ormai grandi. La vita non mi ha fatto sconti: ho cominciato a lavorare a soli 15 anni, per necessità più che per scelta, e da quel momento non mi sono più fermato.
In 45 anni ho attraversato mondi diversi — la telefonia, i cantieri di Fincantieri, il petrolchimico — e il lavoro mi ha portato
lontano, fino a Singapore, Dubai e le Bahamas. Ho visto il mondo con i miei occhi e mi sono sempre rialzato quando la vita ha cercato di mettermi in ginocchio.
Oggi sono finalmente in pensione, e mi godo la libertà che mi sono guadagnato: lunghe camminate sulla spiaggia ad assaporare il profumo del mare, o in montagna dove l’aria è pulita e la mente si libera da tutto.
Sono un uomo di parola — quello che prometto, lo mantengo. Sempre.
Margherita
La Sorella
È una donna che ha fatto della legalità e del senso delle istituzioni la guida della propria vita. Nata e cresciuta a Venezia, ha scelto la carriera nella Polizia di Stato.
In prima linea alla Questura di Venezia per più di 20 anni ha ricoperto diversi incarichi, operando sempre con trasparenza, rigore e attenzione ai diritti dei cittadini, coniugando fermezza e umanità.
Oggi, in pensione, continua a impegnarsi per la collettività, con la stessa determinazione e spirito di servizio, e si candida in Consiglio comunale per difendere i valori in cui ha sempre creduto.
Carla
Garozzo
Veneziana per scelta da oltre trent’anni, è un architetto e docente la cui carriera si distingue per un profondo approccio interdisciplinare, a cavallo tra sostenibilità ambientale, ricerca storica e impegno educativo.
Ha conseguito una specializzazione in Ambiente ed Energia presso la prestigiosa Architectural Association di Londra ed è Dottore di Ricerca in Storia delle Arti.
Affianca alla libera professione il ruolo di docente presso il Liceo Scientifico Benedetti Tommaseo, attività a cui si dedica con grande dedizione: ama insegnare ai giovani, che forma e incoraggia costantemente al rigore e alla serietà professionale.
La sua solida formazione trasversale le permette di unire le competenze tecniche alla sensibilità umanistica, dedicandosi con successo alla progettazione sostenibile.
Profondamente attenta ai temi ecologici e ambientali, è impegnata in prima linea nella difesa del territorio. Si batte attivamente per un uso consapevole del suolo e per la protezione della flora e della fauna autoctone, promuovendo una visione in cui architettura, educazione e tutela dell’ambiente coesistono e si rafforzano a vicenda.
In questo contesto, crede fermamente che Venezia sia la città più sostenibile a misura d’uomo, ma al contempo un ecosistema estremamente fragile: una realtà che esige un profondo rispetto e una costante opera di protezione per preservarne l’equilibrio futuro.
Francesca
Ranieri
Sono un’archeologa bizantina trapiantata a Venezia 18 anni fa dalla Sicilia.
Amo la mia città tanto da averne fatto il mio lavoro: sono una guida turistica, e ogni giorno cerco di trasmettere il mio amore e il mio rispetto per questa città unica ai miei clienti.
Sono anche rappresentante di categoria da 8 anni per una delle più importanti associazioni nazionali di guide turistiche, quindi sono abituata a trattare col comune e con le istitutuzioni religiose e museali.
Ho un figlio di 14 anni che adora vivere qui e vorrei che ci fosse anche per lui un futuro a Venezia, umano e lavorativo.
Ho deciso di candidarmi per lasciare qualcosa a questa splendida città che mi ha dato tanto.
Stefania
Saccarola
Nata a Mirano (VE) il 12 maggio 1974 è una professionista della cultura e della gestione dell’informazione, impegnata da oltre vent’anni nella valorizzazione del sapere e nei servizi pubblici.
Laureata in Conservazione dei Beni Culturali con indirizzo archivistico-librario, con una tesi sulla storia della Biblioteca Querini Stampalia di Venezia, è direttrice di biblioteca presso il Global Campus of Human Rights al Lido di Venezia, dove coordina servizi per studenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Dal 2001 a oggi ha maturato una lunga esperienza nella gestione di biblioteche e progetti culturali, occupandosi di accesso all’informazione, pubblicazioni digitali e diffusione della ricerca accademica a livello internazionale.
È responsabile del Global Campus Open Knowledge Repository e referente per le questioni di copyright, contribuendo alla promozione dell’accesso aperto alla conoscenza.
Attiva nella rete europea ECCHRD (European Co-ordination Committee on Human Rights Documentation), collabora a progetti internazionali, principalmente legati all’Open Science.
Impegnata anche sul fronte civico, nel 2011 è stata vice-presidente dei 40xVenezia, movimento civico e laboratorio di idee unito dall’attaccamento a Venezia, che mirava a valorizzare il patrimonio cittadino.
Crede in una Venezia viva e accessibile, dove cultura, partecipazione e comunità siano al centro delle politiche pubbliche.
Massimo
Visman
Nato nel 1979, è un professionista dell’innovazione digitale con oltre vent’anni di esperienza nella consulenza informatica in contesti multinazionali.
Laureato in Informatica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha integrato competenze tecniche e manageriali con un MBA internazionale in Italia e all’EADA di Barcellona. Esperto in intelligenza artificiale, cybersecurity e gestione dell’innovazione, ha lavorato per le più note società nazionali e internazionali, distinguendosi nell’ideazione e gestione di progetti nel Settore Privato (Servizi e Industria), nella Pubblica Amministrazione e Sanità, operando in particolare nel territorio veneto.
Molti i progetti di trasformazione digitale per realizzare in ambito pubblico servizi e prodotti digitali a beneficio del cittadino. Membro del CLUSIT (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) PMI (Istituto Internazionale di Project Management) ManagerItalia e attivo nell’organizzazione di club di servizio Lions Club International.
Mattia
Vitturi
25 anni, marinaio e informatico, mi candido con Terra e Acqua per costruire soluzioni concrete per la nostra mobilità.
Unisco il mio impegno sui vaporetti alle mie competenze tecnologiche per proporre soluzioni vere: la tecnologia e la gestione dei big data devono servire a creare reti su misura per tutelare i cittadini.
Abbiamo gli strumenti per restituire tempo e spazio ai residenti: usiamoli. Chi vive, studia e lavora nel veneziano non può sentirsi un intruso a casa propria.
Piedi a terra, sguardo al futuro.
Athos
Fantecchi
Nato a Mestre il 28/08/1975, vive e lavora nel territorio veneziano.
È il creatore della canzone ufficiale di Terra e Acqua.
Presentato al gruppo come musicista, si definisce principalmente compositore, avendo scritto il brano e curato la sua realizzazione e interpretazione attraverso IA
Professionista della ristorazione, ha maturato una lunga esperienza nel settore dell’ospitalità, lavorando in contesti di alto livello come Antico Martini.
Nel suo ruolo ha sviluppato competenze nella gestione del servizio, nel rapporto diretto con il cliente e nella valorizzazione dell’esperienza gastronomica.
Conosce da vicino le dinamiche del turismo, del lavoro e della vita quotidiana nel Comune di Venezia, vivendo ogni giorno le esigenze reali di cittadini e attività.
È attento alla qualità, all’organizzazione e all’importanza di un servizio che unisce professionalità e umanità.
Crede nel valore del lavoro fatto con consapevolezza, nella crescita personale e nella capacità di costruire percorsi autentici, senza scorciatoie.
Appassionato di innovazione e autonomia, ha sviluppato competenze anche in ambito digitale e tecnico, affrontando in modo indipendente progetti e soluzioni.
È sensibile ai temi della salute e del benessere, maturati anche attraverso esperienze personali familiari che lo hanno portato a cercare alternative concrete ed efficaci.
Crede in un equilibrio tra sviluppo economico, qualità della vita e rispetto delle persone.
Si impegna per una realtà più concreta, efficiente e vicina ai bisogni reali del territorio.
Fabio
Lombardo
Sono nato a Venezia il 26 dicembre 1961.
Da 63 anni risiedo al Lido di Venezia, isola in cui sono cresciuto e che amo profondamente.
Ho vissuto per 9 anni negli Stati Uniti dove mi sono formato, anche professionalmente, collaborando con aziende multinazionali e maturando impagabili esperienze di vita.
Sono sposato da 37 anni ed ho due figlie trentenni che vivono e lavorano a Venezia.
Dal 2014 sono referente territoriale per il gruppo 25 aprile per il Lido di Venezia e Pellestrina, dal 2020 lo sono per Terra e Acqua.
Ho gestito un ristorante a Santa Maria Elisabetta per 10 anni per poi ritirarmi nel gennaio del 2021.
Nel 2022, quasi per gioco, mi sono diplomato Imprenditore Agricolo Professionale e ho fondato l’azienda agricola Botolo nell’ isola di Sant’ Erasmo che gestisco con mia moglie.
Feliciano
Loris
Veneziano di nascita (12/12/1974) e cittadino del territorio per storia e passione. Dopo aver vissuto (problema “casa” già nel 1982!) tra Conegliano, Spinea e Campalto, ho scelto di tornare alle mie radici agli Alberoni, luogo d’origine della mia famiglia.
Sono un geometra con un percorso eclettico: da giovane imprenditore nel mondo della stampa a gestore d’impresa, fino alla specializzazione nel settore energetico.
Da oltre dieci anni metto le mie competenze tecniche al servizio di un obiettivo concreto: l’ottimizzazione dei costi legati alla TARI e alle utenze. Analizzo regolamenti e posizioni fiscali per ridurre gli sprechi e far risparmiare famiglie e imprese. Mi definiscono una “risorsa pratica”: affronto i problemi con creatività e credo fermamente nel lavoro di squadra.
Ho scelto di candidarmi per la prima volta con il gruppo TeA perché ne condivido i principi morali e la vicinanza reale alle persone. La mia politica non si fa nelle “segreterie di partito” lontane dal territorio, ma tra la gente.
I miei obiettivi per Venezia:
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Equità Fiscale: Lavorare in Consiglio Comunale per rimodulare la pressione fiscale, rendendo i regolamenti più giusti e vicini alle esigenze dei residenti.
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Ascolto Attivo: Collaborare strettamente con le associazioni del territorio, che sono il vero motore della nostra comunità.
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Competenza al servizio di tutti: Mettere a disposizione la mia esperienza tecnica per migliorare la qualità della vita dei veneziani, con trasparenza ed ascolto.
Leo James
Smith
Nato a Venezia nel 1998 ha vissuto a Dorsoduro e poi nel sestiere di San Marco, cuore di Venezia. Diplomato al liceo scientifico nel 2018, nel 2021 laureato in diritto internazionale ed europeo all’università di Trento.
Nel 2019 con altri 11 giovani veneziani fonda l’associazione Venice Calls che all’attivo ha quasi 100 clean ups per pulire l’ecosistema, aiuti alle famiglie durante il covid, il coordinamento di migliaia di volontari durante l’acqua granda del 2019.
Tra il 2021 e il 2023 collabora con vari padiglioni della biennale d’arte e con la mostra del cinema e con il cinema galleggiante. Accompagnatore turistico dal 2022 si distingue da subito cercando di lavorare con un turismo sostenibile, lento, che a Venezia dà tanto e non toglie.
Crede in una Venezia di cittadini dove i diritti alla casa, alla sicurezza e al lavoro diversificato siano garantiti, e allo stesso modo non teme l’apertura internazionale ad eventi sostenibili e di grande prestigio.
Giuliano
Toniolo
Nato a Venezia il 3 gennaio 1978, si è laureato in Ingegneria Gestionale presso il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova, sede di Vicenza, discutendo una tesi sulla gestione dei materiali nella produzione individuale, sviluppata a partire da un’esperienza di stage presso lo stabilimento Fincantieri di Porto Marghera.
Da oltre vent’anni lavora in aziende del territorio, maturando esperienze che spaziano dalla realtà della piccola impresa familiare fino alla multinazionale, includendo anche il lavoro autonomo.
Nel corso della sua carriera si è occupato di controllo di gestione, pianificazione e programmazione della produzione, sistemi di gestione e procurement, sviluppando una visione trasversale e concreta dei processi aziendali.
Nel suo percorso personale e professionale ha sempre mantenuto una scelta precisa: continuare a vivere a Venezia. Una decisione che ha orientato in modo significativo le sue scelte di vita e di lavoro.
Negli anni ha osservato da vicino la progressiva affermazione di un modello economico sempre più dominato dalla monocultura turistica, che tende a marginalizzare la popolazione residente e le sue esigenze, subordinandole agli interessi di lobby e grandi investitori, spesso indifferenti agli effetti sul tessuto sociale della città.
Da questa consapevolezza nasce la decisione di impegnarsi in prima persona, mettendo le proprie competenze al servizio di un’azione politica che rimetta al centro i cittadini.
L’obiettivo è contribuire a costruire una Venezia viva, vitale e vivibile, capace di restituire alla collettività spazi e servizi progressivamente compressi, e di tutelare un patrimonio storico-artistico unico al mondo.
La sfida è evitare che Venezia diventi una città lentamente privata dei suoi abitanti, delle sue relazioni e della sua identità a causa di dinamiche speculative che passano sopra le teste dei cittadini. Restituire ai veneziani la possibilità di vivere pienamente la propria città, senza sentirsi ospiti in casa propria, è il principio che guida questo impegno.
Alessandro
Bressanello detto Brexi
Nato nel 1948, da famiglia venezia trasferitasi quasi subito a Mestre, sono attore e regista. Ho partecipato tra cinema e televisione, a più di cento film, non trascurando, però, il teatro con il quale convivo da quaranta anni lavorando in circa quaranta spettacoli presentati in più di 20 paesi.
Negli anni ’70 ho co-fondato il Tag-Teatro alla Giustizia a Mestre e dal 1980 a oggi ho recitato e diretto in 25 paesi, dividendomi tra teatro, cinema e grandi eventi, tra cui il coordinamento artistico del Carnevale e la co-organizzazione di Venezia Suona.
Attivo da sempre nella politica, si dedica anche a vari eventi e manifestazioni quali ‘la sortita dal forte di Marghera’ ‘il drago’ usato per la campagna elettorale di Dp.
Da trent’anni sono tornato a vivere a Venezia e credo che questo Comune meriti un Assessorato alla Cultura e Spettacolo in grado di confrontarsi alla pari con le Istituzioni locali ed europee, per portare finanziamenti e contributi internazionali, facendo crescere le realtà locali, dialogando con le associazioni e i cittadini.
Promuovere la cultura significa creare socialità, consapevolezza e comunità.
Stefano
Barina
Sono nato a Venezia l’8 marzo 1961, sono giudecchino d’origine e per vocazione.
Mi sono laureato con lode in Lettere con una tesi sul poeta Giovanni Giudici, relatore Alfonso Berardinelli.
Sono entrato nel mondo del lavoro un paio di mesi prima di laurearmi, chiamato a collaborare con la rivista “Contemporanea. International Art Magazine” di cui in un anno o poco più sono diventato caporedattore.
Mi sono sposato il 12 settembre 2001 con la maestra d’arte e artigiana Elisabetta Casaburi e ho una figlia di nome Giulia che si prepara a spiccare il volo come cantante.
Ho collaborato con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia dal 1997 al 2008 quando insieme a mia moglie abbiamo aperto la Carterìa ai Frari. Tra il 1999 e il 2006 ho collaborato con il settimanale Gente Veneta. Sempre dal 1997 lavoro in proprio collaborando alla comunicazione dei molteplici progetti gestiti da Giovanni Alliata di Montereale (dalla Fondazione Archivio Vittorio Cini e Bottega Cini ad AIL Venezia – Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma, Rotary Club Venezia, Fondazione Archivio Giovanni Morelli, Archivio Fano, Musikamèra, Associazione Culturale Paolo Rizzi, Centro Culturale Laguna…) occupandomi della realizzazione e manutenzione di siti internet, impaginazione di libretti, brochure, cataloghi, manifesti, locandine e pagine pubblicitarie.
Ho collaborato all’organizzazione di incontri con scrittori (Bellocchio, Benni, Berardinelli, Bettin, Del Giudice, Ingrao, Palandri, Pennac, Toussaint…), corsi di scrittura creativa e rassegne cinematografiche con gli “Amici Circuito Cinema” (di cui sono stato tra i fondatori) pubblicato qualche articolo e alcune poesie su giornali o riviste e nel 2023 come vincitore del Premio Montag la silloge “Lavoro da casa e non è affatto smart…”.
Giovanni Pietro detto GP
Cremonini
Sono nato a Padova nel 1961
Ho studiato Musica prima da autodidatta, poi al conservatorio e nuovamente autodidatta, fino a farne il mio lavoro, prima in Italia e poi in Francia dove ho vissuto (Parigi) dal 1986 al 2010, accompagnando artisti e realizzando alcune musiche per l’immagine, studiando e diventando poi l’assistente, direttore dell’Istituto omonimo e direttore artistico di François Rabbath, uno dei importante virtuosi del contrabbasso.
Tornato in Italia ho «creato» e diretto dal 2011 al 2021 Riviera Ristorante per onnivori, e dal 2021, socio fondatore e amministratore della società agricola Osti in Orto a Sant Erasmo.
Attualmente ho ripreso il mio lavoro di musicista tra Venezia dove preparo tutto, Parigi dove accompagno artisti e ricoprendo il ruolo di direttore, produttore artistico ed esecutivo per una piccola casa discografica, e Milano componendo e realizzando per la danza contemporanea (compagnia KATAKLÒ) e piccole produzioni cinematografiche.
Roberto
Ferrari
Ho scelto Venezia.
È una frase che ripeto spesso, perché racchiude una decisione consapevole e profonda, che ha segnato la mia vita negli ultimi quindici anni.
Ho scelto Venezia a 45 anni, in un momento in cui cercavo il luogo ideale in cui vivere. Oggi ne ho 61 e continuo a sceglierla ogni giorno. Venezia è la mia casa, il posto dove è nato mio figlio e dove ho deciso di investire il mio futuro.
Mio figlio è nato qui perché volevo per lui un ambiente unico, fatto di bellezza, identità e comunità.
Qui ho portato anche la mia attività, scegliendo Venezia come sede del mio lavoro nella comunicazione e nel marketing.
Sono laureato in Comunicazione d’Impresa e ho lavorato per 35 anni nel settore della salute, ricoprendo ruoli manageriali. Un percorso che mi ha insegnato a gestire persone, affrontare problemi concreti e prendere decisioni, anche nei momenti difficili.
Venezia è una città straordinaria ma complessa: ci insegna ogni giorno la resilienza, l’equilibrio tra fragilità e forza, tra storia e futuro. Viverla ogni giorno significa conoscere davvero le sue fragilità e le sue potenzialità. Ed è proprio per questo che ho deciso di mettermi in gioco.
Ho visto nascere Terra e Acqua, e questo ha rafforzato in me un senso di responsabilità e partecipazione. Per questo oggi sento il dovere di mettere le mie competenze al servizio di Venezia, con uno spirito pratico e concreto.
Continuo a scegliere Venezia ogni giorno, con la convinzione che il valore di un luogo si costruisca attraverso l’impegno, la presenza e la volontà di fare la propria parte
Giorgio
Griffon
Sono nato nel 1972 a Venezia, dove ho sempre vissuto; sono un
ingegnere meccanico.
Per diversi anni ho lavorato come consulente nella progettazione
meccanica, in particolare nell’ambito del trasporto navale; contemporaneamente ho iniziato ad insegnare nella scuola superiore, fra l’istituto tecnico meccanico e il nautico. Attualmente insegno materie tecniche a Venezia.
La passione per le barche, specialmente a vela, coltivata nella pratica fra mare e laguna, e nella teoria con studi inerenti anche all’ambito professionale, ha contribuito a farmi sviluppare una
sensibilità per i temi ambientali mediata dall’analisi scientifica.
Da sempre affascinato dalla laguna veneta (entusiasmo che mi ha spinto fra l’altro a scrivere un libro sulla storia della chiesa di Sant’Elena), ho una visione di Venezia in cui la città fisica è fortemente integrata con quella sociale ed economica e con l’ambiente lagunare.
La profonda convinzione che per la città esista una possibilità di rimanere vitale e continuare a offrire la sua qualità di vita a cittadini e visitatori è alla base del mio impegno in Terra e Acqua.
Erika
Mattio
Veneziana per scelta da 15 anni è archeologa, giornalista e sportiva (voga, nuoto, maratona, yoga) con una formazione interdisciplinare tra antropologia, archeologia e studi sul campo.
Il suo lavoro si sviluppa tra scrittura, podcast e ricerca, con uno sguardo attento alle trasformazioni sociali e culturali contemporanee. Ricercatrice in antropologia e sociologia del lavoro, conduce ricerche tra Africa ed Europa, approfondendo i temi delle infrastrutture, del lavoro e dei cambiamenti globali.
La sua scrittura unisce rigore analitico e sensibilità narrativa, muovendosi tra reportage, racconto e indagine. Scrive per attraversare confini — geografici, culturali e interiori — e restituire storie che spesso rimangono ai margini, ma che raccontano il cuore del nostro tempo.
Petra
Reski
Petra Reski è giornalista e scrittrice, è nata nell’area della Ruhr e vive a Venezia dal 1991. Scrive sull’Italia dal 1989 – e in particolare sul fenomeno della mafia.
Ha ricevuto diversi premi per i suoi reportage e i suoi libri, tra cui il Premio Ricarda Huch in Germania. In Italia, ha ricevuto il Premio Civitas e l’Amalfi-Coast Media Award per il suo lavoro antimafia.
Petra Reski ha pubblicato numerosi romanzi e libri di saggistica, tra cui la trilogia di Serena Vitale e i libri non-fiction “Venezia, atto finale” (2022) e ”Diventare italiana” (2025). Il suo sito è www.petrareski.com
Rocco
Rumonato
Nato, cresciuto e tuttora residente alla Giudecca. Classe 2001, mi sono diplomato all’Istituto Tecnico Statale per il Turismo Francesco Algarotti e attualmente sono studente di Urbanistica e Pianificazione del Territorio all’università IUAV di Venezia.
Nella mia vita ho praticato molte discipline sportive, tra le più importanti e formative il nuoto e il pugilato, soffermandomi principalmente sulla voga alla veneta, sport e tradizione che mi ha regalato moltissime emozioni e anche bei risultati come la vittoria alla Regata Storica dei Giovanissimi del 2019 (oltre ad altri successi), arrivando infine all’ultima praticata, l’apnea, attività unica nel suo genere che molto mi ha dato e continua a darmi come valori.
Ho avuto modo di lavorare in più settori tra cui Ho.Re.Ca, trasporti marittimi e artigianato tradizionale al quale sono particolarmente legato, essendo nipote dell’ultimo tornitore di legno di Venezia. Guardando noi giovani, troppo spesso inascoltati dalla politica attuale e per questo disinteressati, voglio farmi promotore del riavvicinamento di tutta la nostra categoria alla democrazia diretta promossa dal basso.
Franco
Tabacco
Nasce a Venezia dove lavora per tutta la vita nel settore trasporti, in particolare come sostituto e poi titolare di una licenza taxi d’acqua e presidente associazione motoscafisti veneziani, presidente di cooperativa taxi acquei dal 1999 al 2008 e presidente del Consorzio Venezia Taxi dal 2001 al 2008.
Vive attualmente a Zelarino, ha due figli e la passione del basket.
Aida
Vitturi
Sono nata e cresciuta a Venezia.
Insegno voga alla Veneta alla Canottieri Giudecca, e sto completando i miei studi musicali presso il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello”, in cui ricopro anche il ruolo di Presidente della Consulta degli studenti.
Sono, sinceramente, la persona più fortunata del mondo. La mia vita è fatta di meraviglie: per i luoghi che frequento, per le persone che incontro, per le opportunità che offre questa città.
Vorrei che fosse così per tutti: ogni volta che una persona sceglie di non viverci più, ma soprattutto ogni volta che una persona sceglie di viverci ma non ne ha la possibilità, mi si spezza il cuore.
Venezia è un bene che va condiviso: non deve essere per pochi, è per tutti. Ogni giorno mi impegno per far vivere Venezia, e per farla vivere agli altri. Mi candido alle elezioni comunali per farlo ancor di più.
Francesca
Volpato
Nata a Mestre nel 1972, è cresciuta tra Carpenedo e Bissuola.
Laureata in Economia a Ca’ Foscari, ha lavorato per dieci anni in università.
È Dottoressa Commercialista con studio a Mestre, specializzata nel Terzo Settore.
Segue imprese, professionisti e associazioni su tutto il territorio comunale.
Conosce da vicino le esigenze di cittadini, economia e realtà sociali.
Nel Comune di Venezia operano 612 enti RUNTS, una rete fondamentale per la comunità.
Crede in un patto tra pubblico, impresa e volontariato per creare valore condiviso.
Ha competenze in diritto e fiscalità per ottimizzare le risorse pubbliche.
Da oltre 30 anni pratica vela a San Giuliano ed è stata portavoce del Comitato Punta San Giuliano, che ha presentato osservazioni al PUMS evidenziando le criticità per le associazioni sportive.
Si candida per una Mestre più efficiente, equa e vivibile.